Cronaca

Autovelox sulla sp 231, annullate dal giudice di pace le multe notificate dal Comune di Terlizzi

La Redazione
Il giudice di pace di Trani ha invalidato le contravvenzioni registrate dall'apparecchio ai danni di molti automobilisti di passaggio dal territorio di Terlizzi. Il Comune di Terlizzi è stato condannato a risarcire i ricorrenti
scrivi un commento 2561

Annullati i verbali emessi a seguito delle rilevazioni effettuate sul tratto di strada provinciale 231 dall'autovelox controllato dalla polizia locale di Terlizzi. 

Il clamoroso responso è stato decretato dalle sentenze 304, 305, 306, 308, 310, 313, 314 e 315 emesse il 9 luglio scorso dal Giudice di Pace di Trani, che ha invalidato le contravvenzioni registrate dall'apparecchio ai danni di molti automobilisti di passaggio dal territorio comunale terlizzese. Il giudice, a quanto si apprende, ha anche condannato il comune di Terlizzi a risarcire le spese legali e giudiziali dei ricorrenti. Nulla da fare, invece, per chi ha già pagato le multe senza intraprendere la via del ricorso: per loro non sarà possibile ottenere un rimborso.

In tanti, da marzo in poi, avevano impugnato le notifiche di contravvenzione emesse dal Comune di Terlizzi davanti ai giudici di pace, formulando ricorsi individuali o tramite "class action", con l'ausilio di studi legali locali. Gli autovelox installati dagli agenti della Locale, secondo la difesa, non sono debitamente segnalati e questo rende illegittime le sanzioni spiccate. Secondo gli avvocati interpellati dagli automobilisti multati, i verbali emessi dalla Polizia Locale di Terlizzi sarebbero stati affetti "da almeno quattro vizi di nullità". Il primo è un "vizio su segnaletica stradale di segnalazione e presegnalazione autovelox (è abbastanza nascosta)"; sarebbe a parere del legale anomala anche la "posizione degli Agenti Accertatori (si trovano su una complanare ad effettuare rilievi a distanza su una strada diversa, ovvero l’attigua SP231)", tanto più che "l’autovelox la maggior parte delle volte è nascosto dalla stessa macchina/furgone della Polizia e non è visibile". Da ultimo, "manca nel verbale l’indicazione del decreto prefettizio di autorizzazione alla Polizia Locale a poter effettuare rilievi sulla SP231". 

Interpellato da TerlizziLive, tuttavia, il comandante della Polizia Locale di Terlizzi, Antonio Modugno, aveva rigettato al mittente le ipotesi di inesigibilità delle multe, affermando che «il dispositivo che rileva la velocità è regolarmente omologato nonché segnalato alla Prefettura di Bari, alla Città Metropolitana di Bari e al Compartimento Polizia Stradale di Bari, in rigorosa ottemperanza al decreto ministeriale Maroni integrato dal decreto ministeriale Minniti. Ricevere una sanzione amministrativa non fa mai piacere a nessuno, ma le regole sono regole e ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità». 

Le sentenze del giudice di pace hanno tuttavia reso vana gran parte delle decine di multe notificate in questi mesi. 

 

 

 

martedì 13 Luglio 2021

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Maria P.
Maria P.
11 mesi fa

Sentenza epocale che si spera eviterà abusi futuri contro i cittadini da parte di amministrazioni comunali in cerca di soldi facili con gli autovelox. Dal Comandante che ha ideato tutto ciò, provo andò danni anche al suo Comune ci aspettiamo invece scuse o dimissioni.

Reb
Reb
11 mesi fa

Intanto, la temeraria iniziativa lascerà nelle casse del piratesco Comune tutti i soldi delle multe da poche decine di euro, la cui entità ha dissuaso dal contestarle chi le ha ricevute. E alla fine sono sicuro che sarà stata un'operazione dal saldo attivo.

Luigi Loreti
Luigi Loreti
11 mesi fa

io lo già pagata x i 3punti si può fare qualcosa pensa un po’ limite 90 andavo a 106 cifra pagata 140,36

Maria P.
Maria P.
11 mesi fa

Dopo questa clamorosa sconfessione giudiziaria (che farà giurisprudenza su tutti gli autovelox futuri) il Comune di Terlizzi farebbe cosa buona a restituire di sua iniziativa il maltolto ai cittadini. A tutti, anche a quelli che non hanno fatto ricorso e pagato le multe. Proprio per non creare disparità tra cittadini.

Franco
Franco
11 mesi fa

Sarebbe utile sapere quante multe hanno fatto i vigili di Terlizzi per capire quanto hanno incassato con questo giochetto risultato illegale. Se rimborseranno solo poche decine di automobilisti ricorrenti il Comune avrà comunque guadagnato un bel gruzzoletto. Illecito.

Marco
Marco
11 mesi fa

Ora il Prefetto dovrebbe battere un colpo e dire la sua sull'uso improprio dell'autovelox da parte dei Comuni.