Cultura

Il concerto di Santa Cecilia: un momento straordinario con la banda

Irene Tedone
È Pino Minafra a consegnare il "Premio Santa Cecilia 2019" a undici musicisti, allievi del Maestro Pino Caldarola, fondatore e direttore dell'Orchestra Giovanile Apulia's Musicainsieme
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Ogni promessa è debito, cari ragazzi! Perché se il maestro Pino Caldarola
promette, cascasse pure il mondo, poi mantiene.
Lo aveva detto il maestro, lanciando la sua gioia come un proclama, che
l’edizione 2019 del concerto di Santa Cecilia l’avrebbe dedicata ai suoi amati
ragazzi e così è stato.

E non siamo mica noi a dirlo! A detta dei numerosi presenti, l’edizione numero
nove del concerto della santa Patrona della musica, svoltosi lo scorso venerdì
nella calorosa stretta della chiesa Santa Famiglia, è stata la più giovane che
si ricordi.
E tale lo è stata, dall’inizio alla fine, dal primo all’ultimo brano in
scaletta, dall’esordio col botto degli enfant prodige della tromba, Nicola Altamura
e Gabriele Bellarte, alle sinfonie e marce eseguite magistralmente
dall’Orchestra Giovanile Apulia’s Musicainsieme; dagli assoli di clarinetto ed
eufonio all’assegnazione del premio Santa Cecilia 2019.
Beh, ammette il maestro, potendo avrebbe premiato tutti i suoi ragazzi, proprio
tutti, indistintamente, dal primo all’ultimo incontrato in una carriera
musicale che, dopo oltre 43 anni di insegnamento, sta battendo ogni record
possibile e immaginabile.

Simbolicamente, però, il premio è andato a 11 musicisti che rappresentano il
presente e, per quanto giovanissimi, il passato dello zelante lavoro svolto
nella musica dal maestro Caldarola.

La scelta, tutt’altro che casuale,è ricaduta sui nove allievi che, poco più di un mese fa, in un concorso a Turi per la formazione della neo banda regionale Anbima, sono risultati tutti “idonei” su un centinaio di giovani
musicisti pugliesi partecipanti – Rosalinda Balducci, Francesco Brilla, Luigi
Cascarano, Francesco Ursi, Pasquale Di Domenico, Cesare Cassano, Tiziano
Buonpensiere, Francesca Siciliani e Francesco Lauciello – poi, su Vincenzo Di
Gioia e Pier Francesco Pellegrini, due prodigi, rispettivamente del sax e del
pianoforte, i quali, grazie ai primi passi mossi mano nella mano del maestro
Caldarola, adesso stanno letteralmente spiccando il volo.

Attinto a sorpresa tra il pubblico a donare il premio Santa Cecilia 2019 ai
ragazzi, è Pino Minafra, notoriamente un altro amante della banda, nonché
trombettista, compositore, fondatore del Talos Festival e «amico da 200 anni»
del maestro Caldarola, come racconta scherzosamente ai presenti.
È un momento di gioia piena vissuto da tutti, musicisti e non, grazie alla
banda.
Che Santa Cecilia sia sempre con voi, ragazzi!

I componenti dell’Orchestra
Giovanile Apulia’s Musicainsieme sono

Rosalinda Balducci (Fl), Antonella Capogrosso (Fl), Simone Zizzo (Fl), Francesco
Brilla (Cl), Luigi Cascarano (Cl), Vincenzo Ciliberti (Cl), Alessia Cantatore
(Cl), Matteo Giannone (Cl), Biagio Di Domenico (Cl), Michelangelo Torquato (Sax
S.), Marco Livorti (Sax A.), Vito Altamura (Sax A.), Micaela Agresti (Sax T.),
Antonio Buonvicino (Sax B.), Pasquale Di Domenico (Cr), Giuseppe Ciliberti (Tr),
Cesare Cassano (Tr), Vincenzo Camerino (Tr), Gabriele Torquato (Tr). Tiziano
Buonpensiere (Trb), Francesca Siciliani (Euf), Enrico Caldara (Bas), Francesco
Lauciello (Timp), Vincenzo Raffaele (Tamb), Duilio Cassano (Piatti), Giuseppe
Balducci (Percss), Luciano Rutigliano (Cassa), Francesco Ursi (Cr), Pierfrancesco Pellegrini (piano).

lunedì 25 Novembre 2019

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