#unbattitoperunsogno

Riparte il Progetto Media, domani la consegna di un’apparecchiatura medica alla pediatria

La Redazione
Soddisfatta l'associazione "Salute e sicurezza" per la donazione da parte di Granoro ai piccoli pazienti dell'Umberto I. Intanto il progetto si fa in tre: riparte a Corato e si estende anche a Ruvo e Andria
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Anche quest’anno, a conclusione dell’ottava edizione del “Progetto Media” realizzato dall’associazione “Salute e sicurezza”, la Granoro ha deciso di donare un’apparecchiatura elettromedicale all’ospedale Umberto I di Corato. La cerimonia di consegna si terrà domani, lunedì 18 novembre, alle 12, nel reparto di pediatria e neonatologia diretto da Giovanni Ciccarone. Verrà donata una strumentazione medicale “Vein vieur”, utile alla visualizzazione dell’apparato venoso periferico, aiutando a ridurre il dolore nei piccoli pazienti. Intanto il progetto si fa in tre: riparte a Corato e si estende anche a Ruvo e Andria.

«Sinergia, passione e impegno sono il valore aggiunto che contraddistingue la nostra collaborazione con la famiglia Mastromauro “Pastificio Granoro”, che da sempre è stata al nostro fianco, credendo nelle potenzialità della nostra associazione a favore della prevenzione primaria soprattutto fra i giovani» spiegano i rappresentanti di “Salute e sicurezza”.

«Nel corso degli anni le donazioni di numerose strumentazioni da parte dell’azienda “Pastificio Granoro” sono state molteplici, valorizzando sia le U.O. del locale nosocomio che la professionalità dei sanitari del nostro presidio ospedaliero. Anche quest’anno, a conclusione dell’ottava edizione del “Progetto media” relativo all’anno scolastico 2018/2019, la Granoro ha deciso di voler essere accanto ai più piccoli, donando lunedì 18 novembre alle 12, presso l’unità opertiva di pediatria e neonatologia dell’Umberto I di Corato, diretta dal dott. Giovanni Ciccarone, una strumentazione medicale “Vein vieur”, utile alla visualizzazione dell’apparato venoso periferico, proiettando un immagine in hd in tempo reale direttamente sulla cute, aiutando a ridurre il dolore nei piccoli pazienti.

Alla cerimonia, presenzierà la dott.ssa Marina Mastromauro, a cui va il ringraziamento dell’associazione “Salute e sicurezza”, per la sua grande sensibilità a favore delle fasce più deboli della nostra comunità locale e per il grande impegno nel sostenere le piccole realtà della nostra terra.

A breve l’associazione ripartirà con la IX edizione del “Pogetto Media”, realizzato grazie alla famiglia Mastromauro “Pastificio Granoro”, in collaborazione con l’unità operativa di cardiologia diretta dal dott. Claudio Paolillo, dalla pediatria diretta dal dott. Giovanni Ciccarone e dal oott. Simone Loiodice, ortottista, sempre coadiuvati dal personale professionale qualificato e soci dell’associazione.

Il progetto è dedicato alla prevenzione e sensibilizzazione delle malattie cardio-vascolari, legate all’obesità, alle cattive abitudini alimentari e ad uno stile di vita sedentario. Destinatari delle visite sono i ragazzi delle prime classi degli Istituti Secondari di I° grado della nostra città. A seguito del successo delle edizioni passate, siamo stati piacevolmente sorpresi nel ricevere richiesta, dal dirigente scolastico prof. Francesco Catalano e dalla Dirigente scolastica dott.ssa Lilla Bruna, di estendere le visite ai ragazzi delle prime classi delle Scuole Medie dei comuni limitrofi di Andria e Ruvo di Puglia. Tutto ciò determinerà un impegno maggiore da parte delle figure specialistiche dell’associazione che con grande scrupolosità visiteranno un numero maggiore di ragazzi con screening cardiologici completamente gratuiti e che non comporteranno alcuna attività invasiva».

Come spiega il presidente Roberto Mazzilli «la finalità della onlus resta la diffusione della prevenzione delle malattie in età evolutiva, motivando i giovani ad una maggiore attività fisica, migliorando così, in futuro la qualità di vita ai ragazzi e alle loro famiglie». Il mood che l’associazione vorrebbe perseguire per quest’anno è #unbattitoperunsogno, «perché oltre agli eventuali problemi cardiologici riscontrati durante le visite, dovremmo imparare a prendere a “cuore” anche le emozioni, i sogni, le aspettative, di ognuno di loro, per farli sentire parte di una società assente, aiutandoli a sconfiggere paure e ansie, affinchè, possano uscire da quella solitudine che li farebbe cadere facilmente nei tranelli pericolosi dei social, questo è il “Progetto media 2.0”.

L’associazione resta sempre attenta e proattiva sul nostro territorio continuando a proseguire con fervore la prevenzione primaria, mettendo sempre al centro la salute e il benessere fisico, inoltre, ringrazia con grande stima i propri soci, gli specialisti e tutte le figure che mettono a disposizione le loro competenze e professionalità a favore della comunità del nostro territorio».

domenica 17 Novembre 2019

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