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Settimana santa, finanziato l’educational tour a Ruvo, Corato e Barletta

La Redazione
Giornalisti e opinion leader assisteranno alle processioni degli Otto santi e del Cristo risorto e al tradizionale scoppio delle Quarantane
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Religione, ma anche mistero. Suggestione, ma soprattutto fede. I riti della settimana santa nel territorio della Puglia Imperiale testimoniano tradizioni e forme di culto che affondano le loro radici in epoche molto antiche ed esaltano lo spettatore per bellezza e drammaticità. Una storia universale, che prende forma in complessi rituali che vedono protagoniste Confraternite e Congregazioni, e durante i quali vengono spesso trasportate reliquie preziosissime. E’ con queste premesse che, come auspicato lunedì in conferenza stampa dall'assessore Monica Filogranoè stato ammesso a finanziamento, nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia, il progetto Custodi della tradizione: esperienze di fede, misticismo e folklore durante la settimana santa nella Puglia Imperiale”, educational tour per giornalisti e opinion leader organizzato e coordinato dall’area turismo del Patto territoriale nord barese-ofantino in collaborazione con i Comuni di Corato (proponente del progetto), Barletta e Ruvo di Puglia.

Il tour finanziato dalla Regione Puglia abbina ai momenti di spiritualità le esperienze di scoperta delle antiche tradizioni e della cultura locale, la conoscenza del patrimonio materiale e immateriale e di quello enogastronomico delle città coinvolte, offrendo agli ospiti uno spaccato reale non solo degli eventi legati alla tradizione pasquale, ma anche dei prodotti e servizi di ospitalità e di accoglienza che la destinazione turistica è in grado di offrire ai propri ospiti anche in periodi di bassa stagione, con l’obiettivo di aumentare la competitività della destinazione Puglia sia in Italia che all’estero

Sono previste diverse azioni di co-marketing, in collaborazione con vari soggetti del territorio pubblici e privati, che contribuiranno ad arricchire e rendere maggiormente coinvolgente e memorabile l’esperienza degli ospiti.

Il tour

A Ruvo di Puglia è prevista la partecipazione alla processione notturna della “Deposizione” (Otto santi) di giovedì 13 aprile, organizzata dalla Confraternita del Santo di Montpellier, che muove dalla piccola chiesa di San Rocco. Il gruppo scultoreo è realizzato dal maestro cartapestaio leccese Raffaele Caretta e conservato all’interno della chiesa, edificata nel 1503 in segno di ringraziamento del popolo ruvese per la liberazione della città dalla peste (la struttura ospitò anche i 13 cavalieri francesi prima della partenza per la disfida di Barletta). Viene portato in processione in un’atmosfera di devozione collettiva che da sempre attira migliaia di persone in piena notte, che affollano l'antistante piazza Matteotti, sede del Municipio, e sino alle prime luci del mattino seguono la processione per le principali vie del centro storico e cittadino.

A Barletta si seguirà poi la processione Eucaristica che si avvia dalla Cattedrale di Santa Maria Maggiore e si snoda per le strade nella tarda mattinata del venerdì santo. Cominciata il giovedì dall'anno 1504 e rimessa al venerdì verso il 1548, rappresenta un rito unico. Infatti, per speciale dispensa pontificia, è consentito ai canonici di Santa Maria di portare lungo le vie di Barletta il Santissimo Sacramento, venerato in un’urna argentea affidata a quattro diaconi canonici scalzi in segno di penitenza. Fu la devozione dei barlettani a istituire questa imponente processione penitenziale, alla quale partecipano tutte le Confraternite della città e l’intero corpo sacerdotale. A differenza di tutte le altre processioni del territorio, a Barletta non si trasportano le statue dei cosiddetti “Misteri”, ma si consuma da sempre il rito della venerazione dell’Eucaristia proprio durante le ore della passione di Cristo.

A Corato si assisterà alla processione dei Misteri nel tardo pomeriggio del venerdì santo: è sempre il suono stridente della “troccola” ad annunciare l’uscita del sacro corteo nel quale, tra le immagini che raffigurano i momenti salienti della passione di Gesù, viene portata in processione la seicentesca statua di Gesù morto composta da legno di tiglio policromo, e le figure lignee di San Pietro e Gesù con la croce, anch’esse risalenti alla seconda metà del 1600. La processione dei Misteri è una processione lenta e suggestiva che vive il suo momento più emozionante nel percorso a “luci spente” di alcune vie del centro storico, adornate da lumini e ceri posizionati su balconi e cornicioni, e dalle candele portate in processione dai confratelli che in quel tragitto si coprono anche il capo con la buffa in segno di penitenza.

Sempre a Ruvo, prevista la partecipazione al rito della domenica di Pasqua, caratterizzato dalla processione del Cristo risorto che, partendo dalla chiesa di San Domenico, viene portato in giro per la città. In alcuni punti del percorso, al passaggio della statua avviene lo scoppio delle Quarantane, tradizionale fantoccio a forma di vecchia donna ingobbita che costituisce una sorta di capro espiatorio simbolico della Quaresima, la cui fragorosa distruzione assurge ad emblema del passaggio liturgico al nuovo tempo della rinascita.

Nel corso del tour sono previste visite guidate ai principali monumenti dei tre Comuni e altre iniziative turistico-culturali, mentre l’Amministrazione comunale di Trinitapoli (sempre aderente all’associazione Puglia Imperiale) organizzerà l’evento conclusivo della campagna di Crowdfunding 2016 finalizzata a riaprire il primo piano del museo archeologico degli Ipogei, per rendere fruibili al pubblico tutti i reperti inerenti alla sfera funeraria, databili a circa 3mila anni fa.

mercoledì 29 Marzo 2017

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