Cultura

Aprile, tempo di scoprire “Ruvo a primavera”

Elena Albanese
Ieri l'assessore Monica Filograno ha presentato il programma che unisce cultura, musica e gli immancabili appuntamenti della settimana santa
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Come ormai consuetudine si parte da un disegno, che è anche un simbolo. È il logo di "Ruvo a primavera" e riunisce, in un uovo pasquale sapientemente tratteggiato dal grafico Enzo Ruta, soli, fiori, candele, colombe, ramoscelli d'ulivo, libri, campane e molto altro ancora, in un brulicare di colori. Rappresenta il senso che l'Amministrazione ha deciso di dare agli appuntamenti ruvesi di aprile. Un mix di sacro e profano, arte, lettura, cultura, memoria, impegno sociale racchiusi in un ampio e variegato cartellone che ha il fulcro nella settimana santa e nei suoi riti, ma non vuole limitarsi a questo.

«E' bello vedere questa galleria di manifesti», ha detto ieri durante la presentazione l'assessore Monica Filograno, riferendosi ai cartelloni affissi alle sue spalle, relativi alle processioni e agli altri eventi del periodo. L'intenzione, più volte dichiarata, è infatti quella di «tenere insieme il patrimonio e le tradizioni di questa terra inserendoli in un'immagine diversa, che inneggia alla primavera».

Il calendario è fitto e ce n'è davvero per tutti i gusti. Gli appassionati di lettura potranno deliziarsi con la nuova edizione di "Confabulare. Libri fuori dagli scaffali", che comincia venerdì 31 marzo e prosegue fino al 22 aprile, con quella che è stata definita una «festa pubblica», durante la quale «ci piacerebbe portare i ragazzi per le strade con declamazioni ad alta voce che possano coinvolgere la cittadinanza», ha spiegato l'assessore. A palazzo Caputi sono inoltre previste altre quattro presentazioni di altrettanti testi.

Per gli amanti della musica sono tante le occasioni per ascoltarne di ottima. Spiccano fra gli appuntamenti il Wanda Landowska clavicembalo festival, in programma dal 22 al 30 aprile, e il concerto dedicato ai brani della settimana santa domenica 2 aprile in cattedrale. Ad eseguire, fra le altre, le marce funebri dei fratelli Antonio e Alessandro Amenduni, saranno Pino Minafra & La bansa accompagnati dalle Faraualla. «L'obiettivo è nobilitare queste composizioni bellissime e farle conoscere», ha detto il maestro Minafra intervenuto in conferenza stampa, parlando di un vero e proprio «muro di pregiudizio da bucare» lentamente, «onorando la tradizione e facendo un passo in avanti nella modernità».

Ruvo ospiterà per la prima volta anche Viator, la seconda edizione del festival dedicato ai cammini spirituali lungo le vie francigene del sud. Previsti un incontro di approfondimento e un pellegrinaggio a piedi da Terlizzi a Ruvo, con aperitivo finale nell'azienda agricola Mazzone.

Ad aprile ricorre anche l'anniversario della Liberazione, per il quale si propone quest'anno, oltre alle consuete celebrazioni, un convegno su "Meridionalismo e costituente" tenuto da Vito Antonio Leuzzi dell'Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo. Ospite d'eccezione sarà Luciana Romoli,  una delle ultime "staffette" partigiane.

Attenzione rivolta anche ai più bisognosi. Il 18 aprile, su iniziativa della rete Ruvo solidale e sulla scorta dell'esperienza fatta a Natale, si condividerà un momento di festa con le persone che vivono situazioni di vulnerabilità e di esclusione. Nel santuario di Calentano verrà organizzata una giornata di convivialità, nella cui organizzazione sono coinvolte la Caritas, l'istituto Sacro Cuore, l'Ascom, l'associazione NoixVoi e gli scout, con il supporto logistico dell'Assessorato alle Politiche sociali.

La promozione

«Questa programmazione la andrò a raccontare personalmente alla Bit di Milano il prossimo 4 aprile – ha rivelato durante l'incontro con i giornalisti Monica Filograno – durante una conferenza stampa organizzata dall'associazione di Comuni Puglia Imperiale, alla presenza dell'assessore regionale Loredana Capone».

Inoltre, insieme a Corato e Barletta, Ruvo si è candidata all'Educational tour di primavera presentando una manifestazione di interesse ad accogliere circa 12 giornalisti di testate nazionali. In caso di finanziamento del progetto, saranno ospiti nella nostra città dal 12 al 16 marzo, assistendo alla suggestiva processione notturna degli Otto santi e al tradizionale scoppio delle Quarantane, realizzando video e articoli. Lo scoppio sarà inoltre trasmesso in diretta, insieme alla Messa di Pasqua, sul canale 218 (Fly tv).

Gli appuntamenti

A questo link è possibile consultare il calendario completo degli appuntamenti.

martedì 28 Marzo 2017

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