Chiesa locale

Festa solenne di Maria Ausiliatrice, torna la processione per le vie della città

Statua Madonna con Bambino; luci
Processione di Maria Ausiliatrice a Ruvo di Puglia © RuvoLive.it
Oggi, nella chiesetta dell'Istituto Sacro Cuore, alle 18.30 recita del Rosario; alle 19, Celebrazione eucaristica. A seguire la processione. Il 26 maggio, alle 19, nell'Auditorium dell'Istituto tavola rotonda sui 150 anni della istituzione delle FMA
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Oggi è la Festa liturgica di Maria Ausiliatrice, la “Madonna di Don Bosco”, Madre per i tempi difficili.

A Ruvo di Puglia, nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice – Salesiane di don Bosco, in programma grandi celebrazioni, dopo le ultime due annate di stop segnate dalla pandemia. Alle 18.30, nella chiesa in corso Antonio Jatta 19, sarà recitato il Santo Rosario; alle 19 Celebrazione eucaristica presieduta da don Tonino Brattoli. A seguire si terrà la processione per le vie della città.

«La processione – fanno sapere le Figlie di Maria Ausiliatrice – sarà preceduta dal suono delle percussioni, scandita dalla recita delle Ave Maria per la pace nel mondo e animata da canti della devozione mariana. Al termine si concluderà con la solenne benedizione di Maria Ausiliatrice, mentre una batteria di fuochi pirotecnici illuminerà il cielo di Ruvo di Puglia».

Don Bosco ci teneva a questa Festa. Oltre a esprimere a Maria Ausiliatrice la propria riconoscenza con l’edificazione, nel 1868, della maestosa Basilica a Valdocco (Torino), volle «che questo atto si perpetuasse come “Monumento vivo” fondando, nel 1872, insieme a Santa Maria Domenica Mazzarello, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice – proseguono dall’Istituto Salesiano -. Un giorno don Bonetti gli disse: “Ah, Don Bosco, chi l’avrebbe mai detto che noi avremmo avuto questa bella chiesa, avremmo fatto queste belle feste… E poi questa chiesa è proprio un miracolo della Madonna”. Don Bosco rispose: “È vero, questa chiesa è un miracolo di Maria e noi possiamo dire che ogni pietra di questa chiesa dice un grazie alla Madonna!”. Poi aggiunse: “Ma non basta un monumento di pietra a cantare il nostro grazie alla Madonna. Noi avremo un Monumento vivo”…  “Sì, noi avremo un Monumento vivo e questo monumento vivo saranno le suore” (dalle Memorie Biografiche)».

«Era la prima volta che Don Bosco parlava di suore. Proprio le Figlie di Maria Ausiliatrice sono state pensate da don Bosco e M. Mazzarello, come “Monumento vivo di gratitudine a Maria Ausiliatrice” in segno di «perenne riconoscenza per i singolari favori ottenuti da sì buona Madre» (MB X, 600).

Giovedì 26 maggio, in occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione delle Figlie di Maria Ausiliatrice, alle 19, nell’Auditorium dell’Istituto “Sacro Cuore” si terrà la tavola rotonda “A 150 anni dalla fondazione dell’istituto delle FMA…è ora del cambiamento”. Interverranno Francesca Busnelli (Ups); Cosimina D’Errico (Asc); Alessandro Catalano (Asc); Angela Paparella (Cdal). Modera Elena Albanese.

martedì 24 Maggio 2022

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