Mercato nel centro o in periferia? Ecco alcuni pareri

Mercato nel centro storico © RuvoLive.it
In attesa degli esiti dell’indagine statistica e dei tavoli di concertazione tra Comune, commercianti a posto fisso e ambulanti, residenti e clienti, sulla piazza virtuale e non solo si esprimono pareri sull’allocazione del mercato del sabato
Mercato settimanale sui corsi o in via Pertini? Al centro o in periferia? In sostanza sono i quesiti a cui sarebbe stato chiamato a rispondere il «campione qualificato» di 500 cittadini nell’indagine statistica avviata, sabato 18 marzo, per volontà dell’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Ruvo di Puglia.
Il sondaggio è stato affidato, per complessivi 4.270 euro (come da determina Suap n. 10 del 22 settembre 2022), alla Troisi ricerche srl di Bari che “da informazioni acquisite e da documentazione prodotta, risulta aver maturato buona conoscenza del tessuto produttivo di questo Comune avendo operato, in precedenza (nel corso degli anni 2019/2020), con indagini statistiche utili alla redazione del Documento Programmatico relativo al Distretto Urbano del Commercio nel Comune di Ruvo di Puglia, oltre ad aver ampia esperienza nel campo delle indagini e sondaggi statistici avendo operato per conto di diversi committenti rappresentati da Enti Pubblici e Soggetti partecipati (da Enti Pubblici) ovvero Enti privati di rinomata e comprovata rilevanza”.
«Quello della collocazione del mercato – ha dichiarato l’assessora al ramo Luciana Di Bisceglie all’annunciare l’avvio del sondaggio – è un tema estremamente sensibile e questa Amministrazione intende operare dopo aver raccolto e analizzato il maggior numero di informazioni possibile. I dati raccolti con le interviste saranno uno strumento prezioso, anche se non l’unico, per valutare questa fase di sperimentazione, per un’analisi strutturale dei bisogni e dei desideri della comunità e per aggiornare le nostre politiche di sviluppo per la città».
Perché un’indagine statistica? Riavvolgiamo il nastro, intanto.
Sin dalla prima consiliatura, uno degli obiettivi dell’Amministrazione Chieco è stato quello di trasferire il mercato nel centro storico, incontrando il consenso delle associazioni di categoria, tra cui Confcommercio e CasAmbulanti Unipuglia. «Un mercato settimanale nel centro della città – aveva detto il sindaco Pasquale Chieco all’epoca, durante un incontro nel 2018 – è un nostro desiderio da tempo: se l’esperimento andrà bene potremmo anche pensare a una sistemazione definitiva. Il mercato del sabato non è solo una questione economica, ma anche un’occasione di socialità, di incontro, di scambio. Può rappresentare una risorsa importante per lo sviluppo cittadino e, se sapremo essere bravi, anche un attrattore turistico. Studieremo con cura la cosa e, come sempre, decideremo insieme».
Nel 2019, giungevano le sollecitazioni di Confcommercio e CasAmbulanti Puglia affinché si trasferisse il mercato in centro, ma la burocrazia, i dialoghi con la Soprintendenza al Paesaggio rallentavano necessariamente il percorso. Tuttavia perplessità sullo spostamento, sia pure in fase sperimentale, del mercato settimanale nel centro antico venivano espresse dal comitato civico “Ruvo Democratica” che si chiedeva quale sarebbe stato il destino dell’area mercatale in via Pertini-via dei Floricoltori.
Il Covid rallentava ulteriormente l’iter, sino a quando nella seduta del Consiglio comunale del 20 luglio 2020, si decideva all’unanimità (gran parte della maggioranza ha votato per senso di responsabilità) di trasferire il mercato nel centro storico nelle more dei lavori di manutenzione e rifacimento del manto stradale in via Pertini. Nella deliberazione, si stimava che la collocazione nel centro storico sarebbe durata nove mesi a partire dalla data di trasferimento, avvenuta il 10 luglio 2021 dopo il nulla osta della Soprintendenza, e comunque subordinatamente alla conclusione dei lavori in via Pertini.
I lavori non sono ancora terminati e, tuttavia, l’Amministrazione ritiene che dal 2021 sino a oggi sia emersa «una serie di punti di forza in uno a criticità» che è necessario approfondire tanto da ritenere «opportuno seguire la metodologia dell’indagine statistica per valutare i bisogni della popolazione (clienti, residenti ed operatori commerciali sia su aree pubbliche che su aree private)» come si desume dalla delibera di Giunta n. 255 del 31 agosto 2022.
In attesa degli esiti del sondaggio, dai commenti fatti sulla piazza virtuale e non solo si potrebbero ricavare delle indicazioni circa le preferenze: in linea di massima alla gente e agli ambulanti piace il mercato allocato al centro, su una parte del Ring – corso Cavour, piazza Dante e una parte di corso G. Jatta, corso Antonio Jatta e via Vanini.
«Con il mercato al centro girano più persone e più economia» scrive un ambulante. Inoltre, secondo alcuni utenti, oltre a essere facilmente raggiungibile da anziani o da chi non ha la possibilità di spostarsi coi mezzi, il mercato lungo i corsi ha buone ripercussioni anche sulle attività commerciali a posto fisso – penalizzate, sempre secondo gli utenti, dalle aree di parcheggio a pagamento – e, grazie alla presenza di tigli, garantisce frescura nelle mattine di primavera ed estate, nonché più riparo dall’aria fredda e dal vento in autunno e inverno. Altri utenti ritengono che un ritorno in via Pertini non sarebbe agevole anche a causa del restringimento delle carreggiate che non consentirebbe la collocazione delle bancarelle su entrambi i lati.
Non mancano, tuttavia, le voci che dissentono dall’eventuale decisione di allocare in via definitiva il mercato nel centro storico. Un residente: «È un vero e proprio disagio per i residenti. Tra strisce blu e posti introvabili, persino i passi carrabili sono tutti occupati. Per non parlare di tutte le auto che procedono contro senso e parcheggiano sui marciapiedi». Gli fa eco un’altra residente: «Venite un po’ a vedere di qua che succede! Ingorghi nel traffico e file non indifferenti ,visto che, in centro, con le bancarelle si chiudono diverse arterie stradali che bloccano e interessano diversi quartieri». Una descrizione plastica della situazione paventata già nella lettera aperta scritta, nel 2020, da alcuni residenti e commercianti operanti sui corsi prima del trasferimento e che si concludeva con l’invito a valorizzare alcune aree periferiche della città. «Ruvo, oltre a una nuova area mercatale – si leggeva nella lettera – dispone di numerose aree periferiche fatte di grandi viali e piazze che, se utilizzate, potrebbero addirittura acquisire valore in presenza del Mercato e non subirebbero i danni economici e ambientali che si prefigurano nel centro città».
L’auspicio di tutti, alla fine, è che qualsiasi sia l’esito dell’indagine e dei tavoli di discussione con gli attori si possano intraprendere azioni efficaci di rilancio del commercio ruvese.
Commenti
-
Visto che avete rovinato completamente estramurale via Pertini e altro dove tra alberi piantumati a fianco carreggiata ( vedasi alberi di carrube appena piantumati ) ed isole per parcheggi che non servono a niente bensì a ridurre drasticamente la carreggiata e creare intralci alla circolazione auto o mezzi pubblici dove altro si possono collocare le bancarelle per il mercato settimanale? No in centro storico, no su estramurale Pertini ,nemmeno su via Ugo Foscolo allora, allora dove? Facciamo un nuovo esproprio di terreni è costruiamo un nuovo estramurale tanto l’amministrazione bella ricorre a prestiti della cassa depositi e prestiti e tartassiamo i poveri cittadini per altri trenta anni.Solo allora si potrà sapere dove collocare il mercato settimanale sempre che un’ altra amministrazione non decida di impiantarvi anche lì alberi di limoni e banane.Saluti e continuiamo con altri referendum cittadini.
-
E niente voglio si sapere da dove devo accedere al mio locale che si trova in via S. Agnese 6 dove ho tutta l’ attrezzature da lavoro compreso il mio trattore che non posso usare il sabato visto che non abbiamo nemmeno l’ingresso dal varco di via Vittorio Veneto. Siamo ostaggi del mercato settimanale ???
-
Nel centro storico?? Ma avete mai pensato ai disagi che già i cittadini vivono quotidianamente in questa zona del paese?? Il mercato settimanale?? Ma per favore!! Senza contare che le strade sono penose nel centro… occupatevi prima di sistemare e valorizzare il centro storico e poi pensate a queste insane idee!
-
il mercato va fatto nelle aree attrezzate alla bisogna.
i corsi cittadini non lo sono.
e non vorrei trovarmi nei panni dell’ amministrazione quando, Dio non voglia mai; ci sarà bisogno di far passare un’autoambulanza o il camion dei vigili del fuoco o un qualsiasi altro mezzo di soccorso, di sabato mattina su corso cavour.








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti