Cinzia Berardi: «Con Tuttincampo e Corriperilbene tutti i bambini sono campioni»

Il progetto, promosso dalla parrocchia Cattedrale, in collaborazione con la parrocchia Santa Lucia e Cooperativa Rama – Centro diurno Nel Regno di Oz, è uno dei 12 vincitori del bando promosso dall’Assessorato alla Giustizia Sociale

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Ogni bambino e ogni bambina, ogni ragazzino e ogni ragazzina hanno diritto a praticare lo sport: questo è il principio alla base di “Tuttincampo – Corriperilbene”, uno dei 12 progetti vincitori del bando “Ruvo solidale genera bellezza”, promosso dall’Assessorato al Benessere e alla Giustizia sociale del Comune di Ruvo di Puglia.

A promuoverlo è la Cattedrale di Ruvo di Puglia, in collaborazione con la parrocchia di Santa Lucia e Cooperativa Sociale Rama – Centro Diurno Nel Regno Di Oz, e si inserisce nella programmazione dedicata agli oratori e finanziata complessivamente con 10mila euro da ripartire fra quattro progetti.

«Si tratta di un complesso di attività sportive che, grazie al bando, vanno ad aggiungersi alla già ricca proposta educativa del nostro oratorio parrocchiale», spiega la referente Cinzia Berardi, volontaria parrocchiale. Dopo la presentazione al Teatro Comunale, lo scorso venerdì, il progetto sarà illustrato nei particolari martedì 28 febbraio, alle 19.30, nel salone della Cattedrale.

“Tuttincampo” è un torneo multidisciplinare – si spazia dal calcio, al basket alla pallavolo – che si svolgerà ad aprile e maggio e sarà aperto ad associazioni e parrocchie dedite a tutti i minori che vivono in condizione di fragilità sociale. Secondo il rapporto Caritas italiana 2022, infatti, il 54% dei ragazzi che provengono da famiglie disagiate non hanno fatto sport in modo continuativo a differenza del 35% dei coetanei che provengono da famiglie con risorse adeguate od ottime.

«Fin qui nulla di eccezionale – prosegue Cinzia -, ma si sa che nelle cose semplici può nascondersi un grande potenziale: la nostra esperienza ci ha insegnato, infatti, che qualsiasi attività la Chiesa possa proporre, che sia sport, ballo o altro, le società sportive, le scuole di ballo, i circoli ricreativi in generale, le fanno molto meglio e a un livello certamente più professionale, ma noi, comunità parrocchiale educante, abbiamo un valore aggiunto che è la capacità di tessere relazioni autentiche e profonde, la voglia di condividere gratuitamente esperienze e competenze con tutti coloro che ne hanno bisogno e, soprattutto, siamo determinati a valorizzare le persone coinvolgendole, includendole. Mi riferisco anche a quei ragazzi che sono scartati perché non giocano da campioni».

«A guidarci è la responsabilità nel gestire quel contributo che l’Amministrazione Comunale ci elargisce per produrre un cambiamento e non solo per sostenere quanto già facciamo e che è noto a tutti – continua Cinzia -. Ma vorremmo che Tuttincampo non fosse solo un torneo, ma il coinvolgimento di realtà che fanno fatica, con i propri oratori, a riprendere quota, dopo la battuta di arresto dovuta alla pandemia Covid».

«È un sogno in cui crediamo fortemente – prosegue Cinzia – cioè agganciare tramite lo sport chi si occupa di minori e creare una rete solidale di aiuto e sostegno reciproco fra gli oratori e le associazioni di volontariato perché sempre più realtà diventino punto di riferimento e porto sicuro per tanti bambini e ragazzi.

Nella rete, il confine diventa porta di vicinanza, o, meglio ancora, porta di accesso e non c’è niente di più bello del condividere risorse e tempo per garantire spazi di comunità a beneficio dei nostri minori che, forse più di tutti, hanno risentito delle limitazioni del periodo pandemico.

I destinatari del nostro progetto riceveranno inviti ufficiali, ma noi li andremo a trovare a “casa” loro e cercheremo di coinvolgerli nel nostro sogno che si serve dello sport per creare legami e condivisioni».

Ritengono di trovare resistenze? «Sarà faticoso – spiega -, ma crediamo nella reciproca unicità e differenza generata dal mistero di ciascuno che è la fonte della bellezza che siamo. Crediamo nella ricchezza che può scaturire dall’unione di tanta bellezza. Siamo fiduciosi e confidiamo nell’aiuto di Dio che. Incessantemente. Sparge semi di bene e spiana la strada (al bene)».

Dopo la fase di Tuttincampo, seguirà la maratona cittadina Corriperilbene, a cui parteciperanno i ragazzini che hanno aderito al torneo, accompagnati dai genitori, educatori, famiglie intere e da tutti coloro che sono interessati. L’evento si concluderà con la premiazione delle squadre partecipanti.

«Si tratta di un momento in cui intendiamo raccogliere i frutti di quanto seminato – conclude Cinzia -. Sarà entusiasmante vedere un fiume colorato di persone che corre lungo le vie cittadine per gridare a tutti che insieme è più bello e che vale sempre la pena lavorare con gli altri per fare qualcosa di costruttivo e significativo per questa nostra comunità».

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