Politica

Referendum, il comitato per il “No” si presenta

La Redazione
In programma iniziative, volantinaggi e banchetti: «Stanno cercando di affossare definitivamente la nostra democrazia»
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Si è ufficialmente costituito da qualche giorno il comitato Ruvo dice No in vista del referendum del 4 dicembre.

«L'impegno assunto da associazioni, movimenti, partiti e liberi cittadini ruvesi è volto a contrastare la riforma costituzionale Renzi-Boschi: una riforma scellerata che avrà un impatto indiscutibile sulla sovranità popolare, sulla rappresentanza, sulla partecipazione democratica, sul diritto di voto» affermano gli attivisti.

«In linea con le politiche attuate negli ultimi decenni, si sta cercando di affossare definitivamente la nostra democrazia, stravolgendo l'identità della Costituzione e della Repubblica, inseguendo una centralizzazione delle competenze che equivale a più poteri per il governo e meno voce in capitolo per enti locali e cittadini – continua il comitato -. Chi ha proposto questa riforma ha avviato una campagna elettorale basata su messaggi biechi e qualunquisti: a fronte di un'effettiva riduzione del numero dei senatori, i cittadini saranno costretti a fare i conti con nuovo Senato i cui membri saranno privi di qualsiasi legittimazione sostanziale a partecipare alla delicatissima funzione di modificare la Carta costituzionale».

Ruvo dice No annuncia numerose iniziative, volantinaggi e banchetti: «Per noi è necessario prima di tutto informare i cittadini sui rischi che la democrazia corre con una riforma del genere, difendere i principi dell'attuale Costituzione e chiederne l'attuazione piena e completa, affinché sia l'interesse dei cittadini a prevalere e non l'interesse esclusivo di pochi».

venerdì 28 Ottobre 2016

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