Zona 167 e edilizia residenziale pubblica, i suoli potranno essere riscattati. Avviso del Comune

La Redazione

Si puiò presentare una richiesta per conseguire la piena proprietà della quota parte del suolo dove è costruito l’edificio

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A partire dall’entrata in vigore della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 64 del 21/12/2011 che offriva l’opportunità di trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà dei suoli ricadenti nelle zone 167 e di edilizia residenziale pubblica, i proprietari degli alloggi edificati nelle zone interesate in regime di diritto di superficie, possono conseguire la piena proprietà della quota parte del suolo dove è costruito l’edificio, presentando una richiesta in tal senso al Dirigente del Settore Pianificazione del Territorio indicando nell’istanza tutti gli estremi necessari all’individuazione del complesso edilizio del quale l’alloggio fa parte.

Il provvedimento è stato adottato per aderire alle richieste dei proprietari degli alloggi Erp e, nel contempo, conseguire un immediato introito per le casse comunali ben più concreto di quello ottenibile per il rinnovo delle convenzioni alla scadenza naturale, piuttosto remota.

Le istanze possono essere presentate congiuntamente da tutti i comproprietari dello stesso complesso edilizio ovvero singolarmente dai soli proprietari interessati.

 

In ogni caso all’istanza è necessario allegare:
– copia del titolo o dei titoli di proprietà di ciascun alloggio oppure dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta da ciascun proprietario;
– copia di atti tecnici riportanti l’attribuzione di quote millesimali regolarmente approvati;

In mancanza della documentazione tecnica, le quote spettanti per ciascun proprietario saranno ripartite secondo la presunzione di cui all’art. 1101 del Codice Civile in parti uguali.

A seguito delle istanze presentate, rispettando l’ordine cronologico di presentazione e procedendo altresì ad un loro raggruppamento per complesso edilizio, l’ufficio ricevente procederà al calcolo del corrispettivo di trasformazione, al netto delle spese di stipula, registrazione, trascrizione e volturazione degli atti di trasformazione, e lo notificherà ai proprietari interessati per la sua formale accettazione.

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