World music, cosmo, Napoli e rap: tutte le note del Talos Festival

Talos Festival 2025, Frankie hi-nrg mc e il batterista jazz Donato Stolfi © Veronique Fracchiolla/Ruvolive
Musica di eccellente qualità, come le performance di danza contemporanea a cura della compagnia Menhir e il concerto di Human Ensemble nella tre giorni del festival, targato Bass Culture
Pochi giorni fa si è concluso il Talos Festival, targato anche quest’anno Bass Culture, col patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia, e il sostegno di enti pubblici.
Dal 12 al 14 settembre, sul mainstage – non nella tradizionale piazzetta Le Monache ma in piazza Matteotti – musica di eccellente qualità, la stessa che ha caratterizzato le performance nel cortile di Palazzo Caputi con i tre atti di Where della compagnia di danza Menhir; e il concerto-spettacolo Arti e Mestieri del giovanissimo Human Ensemble, nell’ex chiostro del convento dei Domenicani. Non sono mancati i dj set: alla consolle Adriano Cantatore e Tuppi.
La svizzera Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp ha portato sul palco le contraddizioni dei nostri tempi e la gioia di vivere nel concerto Ventre Unique. Il ventre unico, l’Africa, la culla dell’umanità, con i suoi ritmi che si fondono con il folk, il krautrock e il post-punk. Breath, Ils disent, Color; Petits Bouts i brani proposti che hanno entusiasmato il pubblico tanto che è stato richiesto un “doppio bis”, dove i dodici musicisti hanno intonato una ballad a cappella.
Ispirato alla musica del filosofo cosmico nonché musicista jazz Sun Ra è il progetto che il trombonista Gianluca Petrella e la sua band hanno presentato al pubblico: “Cosmic Renaissance” è il lavoro in cui «convivono il jazz più spirituale, l’ispirazione afro-futurista e space-jazz e la sperimentazione elettronica». Ospite speciale il tastierista Michele Papadia. Rings ha concluso un concerto coinvolgente e nei dialoghi tra strumenti e negli assoli.
L’Omaggio a Pino Daniele, eseguito dalla Banda Talos di Ruvo di Puglia, diretta dal maestro Rino Campanale, con i Musicanti, ha commosso coloro che hanno sfidato il caldo e il sole di domenica per assistere al concerto in onore del cantautore. Ospite speciale Agostino Marangolo, batterista storico di Pino Daniele.
È stato preceduto dal messaggio di pace per Gaza da parte del sindaco Chieco il concerto “Voce e batteria” del rapper Frankie hi-nrg mc e del batterista jazz Donato Stolfi. Un concerto che è stato anche un racconto ironico e incisivo sulla società contemporanea, quella rappresentata nel celeberrimo brano Quelli che benpensano, interpretata con un avvio in asmr, trend del momento.
«Ringraziamo il fantastico e attento pubblico del Talos e tutta la comunità di Ruvo di Puglia – il commento degli organizzatori – che hanno reso questo paese così accogliente e prodigo di cultura e qualità artistica».
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