“Volti”, il corto di Antonio de Palo sbarca nella capitale statunitense

Palma Salvemini

Il lavoro del giovane regista molfettese parteciperà al Washington Dc Independent Film Festival

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A 7300 km di distanza presto si parlerà di cinematografia italiana. Sulla costa orientale degli Stati Uniti, il conto alla rovescia è già iniziato. Nella città capitale, Washington, da sempre particolarmente attenta alla valorizzazione delle arti, sta per cominciare il DCIFF – Washington Dc Independent  Film Festival. Si svolgerà tra il 6 e 10 marzo e vedrà concorrere, nella sezione Narrative Shorts, il corto “Volti”, di Antonio de Palo.

Con la partecipazione al festival statunitense che quest’anno giunge alla sua quindicesima edizione, il cortometraggio del regista molfettese sarà presentato in anteprima mondiale. Il lavoro sceglie di leggere il tema della disabilità riflettendo sulle dinamiche di interazione tra diversamente abili e normodotati . “La diversità in genere e qualsiasi cosa non si conosca, crea distanza. La riconoscibilità della persona con disabilità –ha dichiarato de Palo- comporta da parte delle persone normodotate un approccio “limitato”, derivante dalla convinzione che esse sole siano depositarie di tutte le attitudini e possibilità umane. L’obiettivo è destrutturare tale atto di presunzione”.

Piuttosto che semplicemente parlare di disabilità esibendo quanti ne sono affetti, si è preferito quindi mostrare in concreto le loro potenzialità inespresse. Il progetto ha convinto i giudici di oltreoceano ad ammetterlo tra i selezionati, superando migliaia di iscrizioni. Della trama, è trapelato qualcosa: Riccardo, ragazzo di dieci anni con sindrome di Down, animato da una grande passione per l’arte teatrale, nelle prime ore pomeridiane s’introduce sistematicamente nel teatro della città in cui vive per assistere alle prove del suo attore preferito, Mattia, custode di un segreto noto solo al signor De Angelis, sorta di tuttofare.

Garanzia di qualità del prodotto è il supporto dato da associazioni che operano in favore dell’inclusione sociale dei disabili (Fish-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e AIPD-Associazione Italiana Persone Down) nonché Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani. E da grandi partners commerciali: Monte dei Paschi di Siena, Network Contacts, irm-industrial risk management, Glob Eco, Associazione More Love, Al Duomo pasticceria, VI.AL.CO. s.r.l. e LiveNetwork.it (media partner del progetto).
“Volti” vanta professionalità locali e nazionali che hanno accettato con entusiasmo di aderire al progetto di de Palo. Il cast annovera, insieme a Davide Sasanelli, Riccardo Lanzarone e Luca Crocicchio, Giorgio Colangeli, noto al grande pubblico per il ruolo di attore nei film di Ettore Scola, Paolo Sorrentino e Marco Tullio Giordana nonché quale vincitore del David di Donatello 2007, e Pietro de Silva che tra gli altri ruoli ricoperti, è stato interprete anche nel film “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Ulteriore motivo d’orgoglio è leggere nei titoli di coda i nomi di numerosi collaboratori originari delle città limitrofe, segno tangibile di un mezzogiorno fucina di talenti. Tra questi: Bianca Gervasio (stilista di Mila Schön), Giovanni Astorino e Domenico De Ceglia (rispettivamente musicista e regista), Stefano Ciannamea (grafico).
Il regista Antonio de Palo, già assistente alla regia e aiuto regista in diversi set professionali, è al suo secondo corto, avendo realizzato nel 2010 “I bambini hanno gli occhi”, presentato in circa 50 festival internazionali.

Non resta che attendere l’esito del DCIFF, facendo il tifo per i nostri artisti. Successivamente si terrà la presentazione di Volti a Molfetta, con la possibilità di acquistare il corto in formato dvd, finanziando in tal modo la produzione di un nuovo lavoro, dal titolo “L’ombra di Caino”. Ispirato ad un libro di don Tonino Bello, Vescovo della Diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi, scomparso nell’aprile del 1993.

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