Vittoria di fine anno per Crifo Wines Ruvo contro Virtus Roma

Il moto d’orgoglio capitolino nel finale, sopraggiunto sfruttando qualche episodio, si è schiantato contro la ritrovata verve offensiva di capitan Jackson

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Botti di Capodanno per la Crifo Wines Ruvo di Puglia che, nell’ultima uscita stagionale del 2024, espugna il campo della Virtus Roma con il punteggio di 81-86. Escludendo il ritorno giallorosso negli ultimi 3′, gli uomini di coach Rajola si sono esibiti in una masterclass difensiva e offensiva, dominando a rimbalzo e vincendo tutti i duelli (pugliesi anche a +12).

Il moto d’orgoglio capitolino nel finale, sopraggiunto sfruttando qualche episodio, si è schiantato contro la ritrovata verve offensiva di capitan Jackson (23 punti e 7/11 dai 6,75), capopopolo di una prestazione corale, tra le migliori di questo torneo.

Il match –  Atmosfera da categoria superiore al PalaTiziano, quasi completo in ogni ordine di posto. La Virtus schiera Rodriguez, Siberna, Caversazio, Conti e Radunic. La Crifo Wines risponde con Moreno, Conte, Markovic, Jerkovic, Borra.

Dopo 75″ la sblocca Radunic, imitato da Caversazio, Markovic rompe gli indugi per gli ospiti, Borra pareggia a cronometro fermo, in un match molto tattico. Il primo vantaggio porta la firma di Conte, in generale l’atteggiamento pugliese è perfetto su entrambi i lati del campo e tale superiorità è certificata dalla tripla di Moreno e Borra (4-11 al 4′). Dopo il time-out di coach Tonolli, Conti e Rodriguez tolgono un po’ di polvere dai loro cannoni e trovano il nuovo vantaggio con la bomba in transizione di Caversazio (12-11 al 6′). Forze fresche dalla panca di coach Rajola: Jackson e Lorenzetti a dare nuova linfa al quintetto, che ritrova la via del canestro. Santiangeli e Isotta in grande stile, Gatto viene subito recuperato dalla bomba di Caversazio (19-17 a 67′ dal termine). Ultimo minuto favorevole ai rubastini: Jackson prima con la tripla, poi con l’assist per Gatto che vale il vantaggio dopo 10′: 20-22.

Secondo quarto, Siberna e Borra rompono subito gli indugi, si viaggia sul filo dell’equilibrio, in un match spettacolare e con buon ritmo. Santiangeli riporta avanti i giallorossi, oggi con la classica maglia bianca di casa, Isotta accorcia in campo aperto (27-26 al 13′). Le due squadre pur difendendo forte, segnano con una certa continuità, con Santiangeli che prova a dare la spallata ad un match equilibrato (36-31 a metà tempo). Ruvo è nel match, si riattacca alla squadra della capitale, ma si segna molto meno ora (38-36 al 18′). Gli ospiti in tenuta arancionera rimettono il muso avanti con Conte, ma il suo quasi omonimo, Conti, cambia nuovamente il vantaggio del match. Come sul finire di primo quarto poi, Ruvo rimette la freccia con Jackson (42-43 al riposo lungo).

Parte forte la Crifo, con il canestro di Moreno dalla media, poi ancora il cubano in veste di assist man per Jerkovic, risponde Radunic. La difesa di coach Rajola cresce con il passare dei minuti, capitan Jackson (bella prova la sua), per lo slancio ospite (44-50 al 23′). Conti segna a cronometro fermo, le due squadre continuano ad equivalersi, ma tre capolavori di capitan Jackson lanciano la Crifo Wines (48-60 al 27′). Rodriguez ritrova da sotto il canestro per la Virtus, Caversazio lotta sotto le plance per il -7 (53-60 a 132″ dal termine del periodo). Musso esplode ancora da tre, Siberna prima dell’azione personale di Isotta che fissa il terzo parziale sul 56-65.
Primi due minuti di quarto periodo di polveri bagnate, interrotte dal solito coast to coast di Isotta e dal libero di Lorenzetti (56-68 al 33′). Una super giocata di Caversazio sblocca la Virtus, ma Lorenzetti risponde subito con un tap-in vincente, Isotta e Musso sono magistrali in grinta e cattiveria agonistica (62-74 a 5′ dal termine). Isotta, da una parte, Rodriguez, dall’altra, non falliscono le loro chances, ma Ruvo ha un Jackson in più (67-79 a 3′ dal termine). Caversazio è il protagonista assoluto dei padroni di casa (9 punti in questo quarto), ma è la bomba di Conte a riaccendere il PalaTiziano (73-79 a 120″ dalla fine). Un antisportivo di Borra rischia di ridefinire gli equilibri sul parquet, ma la bomba di Jackson a 30″ al termine ammutolisce i 2000 di fede romana. Alla fine la tripla di Rodriguez rende solo meno larga la forbice: Ruvo batte Virtus 81-86.

Si chiude nel migliore dei modi dunque il 2024 della Crifo Wines Ruvo di Puglia, che riagguanta il secondo posto (in compagnia della T Gema Montecatini) almeno per 24 ore, in attesa delle altre partite della 18ma giornata.

Tabellino

Virtus GVM Roma 1960 – Crifo Wines Ruvo di Puglia 81-86 (20-24, 22-21, 13-22, 26-19)

Virtus GVM Roma 1960: Edoardo Caversazio 20 (5/6, 2/6), Yancarlos Rodriguez 17 (2/4, 1/4), Alberto Conti 14 (4/8, 1/3), Marco Santiangeli 13 (3/5, 2/4), Matej Radunic 8 (3/7, 0/2), Giacomo Siberna 5 (1/6, 1/6), Matteo Visintin 2 (1/3, 0/1), Andrea Ancellotti 2 (1/2, 0/0), Andrea Valentini 0 (0/0, 0/0), Christian Ranucci 0 (0/0, 0/0), Valerio Branchi 0 (0/0, 0/0), Pier adriele Zoffoli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 27 8 + 19 (Marco Santiangeli , Matej Radunic 5) – Assist: 12 (Yancarlos Rodriguez 3)
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Darryl joshua Jackson 23 (0/2, 7/11), NicolÒ Isotta 14 (7/9, 0/5), Jacopo Borra 9 (2/4, 0/0), Stefano Conte 9 (3/4, 1/2), Bernardo Musso 9 (3/5, 1/1), Antonio Lorenzetti 7 (3/4, 0/0), Yankiel Moreno 5 (1/1, 1/3), Mihajlo Jerkovic 5 (1/3, 1/3), Nikola Markovic 3 (1/3, 0/1), Tommaso Gatto 2 (1/1, 0/2)
Tiri liberi: 9 / 16 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Jacopo Borra 8) – Assist: 8 (NicolÒ Isotta, Yankiel Moreno 2)

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