Vittoria dell’Air sul Bernalda

Battendo i lucani 82 a 69, i biancoazzurri si aggiudicano il terzo turno di Summer Cup. Giovedì la partita di ritorno
L’Adriatica batte il Bernalda e si aggiudica il terzo turno di Summer Cup, col punteggio di 82 a 69.
Nonostante nelle file lucane mancassero Babetto, Maran e Bona, gli ospiti sono riusciti a mettere comunque in difficoltà la squadra ruvese, provata dai durissimi allenamenti cui li giocatori sono sottoposti in questi giorni.
I biancoazzuri continuano, dunque, a tener duro, confermando così i progressi sul piano della manovra e sfoggiando l’ennesima conferma del pre-campionato.
Il primo quarto equilibrato: si parte con il 6-0 locale con una grande prestazione di Fessia. Giuffrida dal campo resta a secco dal campo, ma trova gloria dalla lunetta, mentre i lucani si caricano di falli. Gli ospiti a suon di triple con Russo e Gasparello in evidenza ribaltano il parziale portandosi sul +3 al 6’ (10-13). Lo svantaggio scuote i bianco-azzurri piuttosto imballati nelle gambe e di conseguenza poco lucidi nell’impostazione del gioco. Il cambio Musso per De Bellis sembra essere la mossa che sospinge Ruvo al primo tentativo di fuga, ripreso sul suono della sirena dai lucani (20-19 al 10’).
Nel secondo quarto i ruvesi prendono il largo. Inizia Fessia dalla lunetta prima della pronta risposta di Chiarastella (22-21 al 3’). Nella girandola di cambi, coach Brogialdi trova l’assetto giusto quando De Bellis rileva un positivo Musso e Ambruoso si fa spazio sotto i tabelloni. Labate infila da tre, mentre l’ex melfitano imprime la giusta consistenza al cospetto degli avversari. Bernalda fa quel che può per non essere travolta (39-27 al 17’). Dopo 4’ di black-out è il duo Stijepovic – Richotti a scuoterei lucani che però al riposo vanno sul -12 (44-32).
Il monologo non cambia nel terzo quarto. Locali che provano a dilagare e i lucani di coach Genovese, in tribuna per squalifica, che reggono la forza d’urto dei ruvesi. “Terminator” Giuffrida trova punti pesanti con le sue solite ormai penetrazioni centrali. Bernalda ha il merito di non scomporsi e con Russo trova le risposte agli avversari (63-53 al 30’).
E’ l’inizio dell’ultimo periodo il minutaggio nel quale Ruvo si esprime al meglio e imperversa con i canestri di Ambruoso e del solito “Terminator”, spina nel fianco degli ospiti e miglior realizzatore del match. Il vantaggio bianco-azzurro aumenta fino al + 19 del 33’ (72-53). Altra pausa ruvese e altro parziale lucano che torna a più riprese sul -10, prima che Fessia alla sua maniera fissi il punteggio sul definitivo 82-69.
L’appuntamento con la partita di ritorno è per giovedì sera alle 21, mentre domani, alle 19.30, presso Palazzo di Città, ci sarà la presentazione ufficiale della squadra alla presenza del Sindaco Michele Stragapede e dell’assessore allo sport Domenico Fiore.
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