Vito Ippedico sui risvolti e gli impegni locali del Popolo delle Libertà
«Chiederci quali sono le prospettive dell’azione comune del centro-destra ruvese, orfano del governo cittadino dal 2005 e certo diviso tra il centro ed il centro-destra di AN-FI e della Puglia Prima d
Sul futuro del centro destra ruvese, riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento di Vito Angelo Ippedico, componente dell’esecutivo regionale di Alleanza Nazionale.
Nel mese trascorso, la politica nazionale ha vissuto un vero e proprio “tsunami”, tale da far riverberare a livello locale una serie di effetti, impegnativi quanto rischiosi.
La caduta del governo Prodi; le elezioni politiche anticipate; la nascita del Partito Democratico, della Sinistra Arcobaleno, della Rosa Bianca, della Destra – Fiamma Tricolore; il rinvio dei referendum elettorali; la creazione del Popolo delle Libertà.
Tutto inimmaginabile sino a solo qualche mese orsono. Facile pensare alla ricaduta a livello locale, ove le grandi linee politiche nazionali – sempre meno marcate – tendono ad essere superate dalle logiche concrete e poco nobili delle divergenze personali e delle ambizioni senza freni. In alcuni contesti (Terlizzi, Molfetta, per fermarci a paesi vicini) le liste comuni partiranno tra mille diffidenze e defezioni.
Fortunatamente, a Ruvo di Puglia, i rapporti con gli altri partners e segnatamente con Forza Italia sono improntati a migliori auspici e contatti relazionali. Al di là di ciò che naturalmente deve perfezionarsi, un primo momento di coesione è stato rappresentato dalla partecipazione al banchetto – gazebo dei giorni 1 e 2 marzo. Le centinaia di ruvesi che vi si sono accalcati hanno trovato insieme dirigenti e militanti di Alleanza Nazionale ed Azione Giovani, i giovani dei Circoli delle Libertà ed i dirigenti di Forza Italia.
Ora dobbiamo chiederci quali sono i percorsi e le prospettive dell’azione comune del centro-destra ruvese, orfano del governo cittadino dal 2005 e certo diviso tra il centro (la Rosa bianca – Udc dei consiglieri Fatone e Pellegrini e dell’Avv. Bonadies) ed il centro-destra di AN-FI e della Puglia Prima di Tutto del dott. Paparella. Esistono argomenti e tematiche su cui dover costruire all’interno di questo raccoglitore – nuovo per simbologia e struttura, ma necessariamente capace di dover esaltare i valori e la storia di forze antiche, tessuto di Alleanza Nazionale – forti aggregazioni tematiche (la difesa della famiglia, il fisco, la sicurezza, la giustizia sociale, le politiche giovanili, la rivoluzione urbanistica ) in grado di indirizzare, coinvolgere, far partecipare i cittadini.
Nondimeno, è necessario approntare strumenti operativi (comitato elettorale, sedi, coordinamento propaganda e comizi) che si rivolgano alle molte persone escluse od ai margini della nostra comunità. Penso all’associazionismo, alle individualità eccellenti, alle categorie sociali a partire dagli agricoltori interessati dall’imminente redazione del Piano del Parco dell’Alta Murgia, ai tecnici che attendono risposte urbanistiche e territoriali.
Tali strumenti operativi devono essere aperti e “contaminarsi” a chi vuole e sa operare, senza perdersi in auto-referenziali e pletorici organismi di facciata, poiché la ricetta del popolo delle libertà funzionerà solo se gli ingredienti saranno amalgamati da termini e volontà antiche, quali la lealtà, il rispetto dei ruoli, la capacità di mobilitare e mobilitarsi seriamente perché si crede nella prospettiva nazionalpopolare del Pdl.
Una scommessa da affrontare e vincere, sia perché sono sotto gli occhi di tutti le buone possibilità ed i progressi, sia perché il ruolo storico della destra a Ruvo aiuta a non poterne prescindere ed a non barare usando trucchi ed illusioni.
*Componente dell’Esecutivo Regionale di Alleanza Nazionale.
Commenti
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Temi bari, trucchi, illusioni? I rapporti con gli altri partners sono improntati ai migliori auspici? Ma non siete nello stesso partito: MEDIASET DELLE LIBERTA’?
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sensa storia, senza valori, pensate solo alle poltrone, e alla percentuale in senato, Casini ha fatto una migliore figura, vi siete venduti per un piatto di lenticchie. Chi è di destra vota STORACE, il meno peggio!!!!
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Dopo anni di buon governo del centro-sinistra a Ruvo avete vinto unendo tutto e tutti con il candidato sindaco Fatone. Poi siete scoppiati dopo più di 2 anni per colpa dei vostri consiglieri e ora tutta la città sta pagando i vostri errori. Non serve unire chi pensa a se stesso serve unire chi pensa alla città. Il PD in consiglio comunale si è dichiarato, voi non l’avete ancora fatto. Questa è la verità!
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…..Per il popolo l’unica arma è quella del voto allora:
1:chiediamo a gran voce più rispetto nei nostri confronti,perchè non esistiamo solo quando volgliono il nostro voto.
2:chiediamo volti nuovi che abbiano realmente voglia di sistemare il paese.
3:scegliamo le persone che ci dovranno rappresentare non per partito preso e guardare il tutto con più occhio critico per evitare ogni raggiro….
Qeusto è il mio consiglio poi spetta ad ognuno di noi renderlo possibile. -
E’ la solita presopopea preelettorale di chi vuole solo muovere l’aria con la bocca. Mi vien da piangere a pensare che ancora c’è chi crede a questi “frullatori del niente” che abbiamo a Ruvo. Il guaio che il difetto è bipartisan, cioè sia a destra, sia al centro che a sinistra. D’altronde è quello che si merita un paese retrogrado, conservatore e conformista come il nostro. Meditate, gente,….meditate!
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Appoggio in pieno il commento di topogigio. In più aggiungerei una considerazione: non ho mai letto un discorso così pieno di paroloni inutili e senza un briciolo di concretezza di cui invece la comunità ruvese avrebbe realmente bisogno! E se queste sono le premesse, figuriamoci le cialtronate a cui assisteremo dopo la tornata elettorale….








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