Vito Cantatore propone la presentazione dell’approvazione di un nuovo ordine del giorno

La Redazione

Il consigliere chiede di predisporre una denuncia pena per locupletazione fondiaria e la convocazione della I e della III commissione consigliare

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Dopo la sentenza emessa per quanto riguarda il “comparto M” il consigliere comunale Vito Cantatore ha proposto la presentazione dell’approvazione del seguente ordine del giorno.

«Premesso che l’ultima sentenza della Corte di Appello riferita al “Comparto M” depositata e notificata al Comune di Ruvo di Puglia in data 25 Febbraio 2014, più volte criticata e discussa da tutti i componenti di questa Amministrazione comporta la necessità di una seria e profonda riflessione;

Premesso che il Giudice incaricato di esprimersi sia nel merito che nella sostanza rispetto a tale sentenza commenta lo svolgimento del Processo parlando di una sorta di “esca avvelenata” riferita alla delibera n. 122 del 11 Aprile 2005 dichiarando che suddetta delibera era riferita alle volumetrie e che quindi è stata usata fittiziamente per gonfiare il valore dei suoli del Comparto M, in generale nella prospettiva di ottenere facili introiti con la cessione di volumetrie a prezzi sovradeterminati per poi gli stessi proprietari dare mostra di rifiutare il prezzo eccessivo ma nel contempo chiedere l’indennità di esproprio per i propri suoli pure giacenti nel Comparto M commisurati appunto alla stima formulata dallo stesso “Organo Terzo” in modo da tradurre tale valutazione aberrante da un tentativo di locupletazione in un atto suicidario per lo stesso Comune;

Preso atto delle CTU dell’Ing. Cea e dell’Ing. Scattarelli nominati dalla Corte di Appello di Bari;

Preso atto degli atti di compravendita dei terreni nel Comparto C ed M stipulati già in fase di PRG sia adottato che approvato;

Preso atto della delibera n. 122 dell’Organo Terzo che quantificava le volumetrie e non i metri quadri, comunque giustamente revocata con successiva delibera di Giunta Comunale n° 6 del gennaio 2008;

Preso atto delle “sentenze shock” della Corte di Appello di Bari riferite al Comparto M e C del vigente PRG riferite all’ERP;

Verificato che a tutt’oggi nonostante tutto quello che è stato fatto dalle varie Amministrazioni comunali per contrastare il fenomeno della locupletazione fondiaria in merito alla questione degli espropri per ERP;

Attestato che i Croupiers costituiti da consulenti tecnici della Corte di Appello di Bari, (vedi sentenze allegate Comparto C ed M) hanno portato a valutare i terreni espropriati fino a quasi          € 300,00 al metro quadro;

Valutata l’opportunità, di sottoporre tutti gli elementi validi già citati in precedenza tanto alla Magistratura penale di Trani, Bari, al Presidente della Corte di Appello di Bari e al Presidente della Corte dei Conti, il tutto per scongiurare e cercare di porre argine al disastro sociale conseguente  a queste sentenze shock che stanno portando al collasso finanziario ed economico la città, le famiglie interessate per questo fenomeno.

Pertanto, si invita con urgenza, la giunta comunale, il segretario generale (Notaio ufficiale), l’avvocatura comunale a:
1) predisporre apposita denuncia penale per locupletazione fondiaria (speculazione) da inviare a tutti gli Organi interessati;

2) convocare la I e la III commissione consigliare per verificare che il tutto sia stato fatto  secondo quanto questa assise comunale andrà a stabilire».

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