Vincenzo Mastropirro al Premio nazionale di poesia nei dialetti d’Italia

La Redazione

Ad Ischitella, nel foggiano, l’artista ruvese si esibirà anche in interventi musicali col flauto

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E’ tutto pronto ad Ischitella, nel foggiano, patria dello storico garganico Pietro Giannone, per il XIII Premio nazionale di poesia nei dialetti d’Italia.

Il prossimo fine settimana la città diventerà a tutti gli effetti la capitale dei poeti dialettali provenienti da tutta la penisola. Gli organizzatori sono al lavoro per preparare loro la migliore accoglienza.

In particolare, sabato 3 settembre, alle 21, Rino Caputo dell’Università Tor Vergata di Roma presenterà il libro “43 poeti per Ischitella”, a cura di Vincenzo Luciani, edito per I tipi di Cofine. Il volume contiene i testi di artisti di tutte le regioni d’Italia dedicati al fascinoso centro garganico, compresi alcuni autori di rilevanza nazionale e internazionale.

L’evento sarà accompagnato dalla lettura di alcuni brani, sempre in onore della città, da parte di altri poeti, tra cui il ruvese Vincenzo Mastropirro. A seguire, ci sarà il reading dei vincitori del Premio: l’umbra Nadia Mogini, il siciliano Nino Fraccavento e il veneto Paolo Steffan. Dal canto suo, Mastropirro, che è anche musicista e compositore, eseguirà interventi musicali col flauto.

Si tratta dunque di un viaggio nella cultura del nostro passato, che diventa però molto attuale se, come dice l’autore Franco Ferrara, «la riscoperta del dialetto da parte delle nuove generazioni è quanto mai urgente nell’attuale mondo della comunicazione dove l’emozione, come la notizia, si riduce sempre di più, spazzata via dall’accavallamento delle immagini e dal digitale sempre più veloce e omologante.

Insomma “chiacchierare”, anche in rima,  qualche volta fa bene allo spirito».

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