Videosorveglianza, importante per la sicurezza di imprese e consumatori

Camera di Commercio di Bari, Polizia di Stato e Carabinieri uniti per la tutela dei Comuni della Provincia.
Camera di Commercio di Bari, Polizia di Stato e Carabinieri, insieme per la sicurezza delle attività economiche e dei cittadini. L’occasione per dare visibilità ad una collaborazione avviata da più di un anno è l’impennata dello shopping delle festività e quello contestuale di reati, a danno degli esercizi commerciali, che spesso coinvolgono non solo i titolari ma, loro malgrado, anche i consumatori. Fenomeni spiacevoli che si acuiscono in tempo di crisi.
L’appello all’unisono della rete istituzionale, lanciato stamani in una conferenza stampa nell’ente camerale barese, è ad un maggiore ricorso agli impianti di video sorveglianza collegati con le forze dell’Ordine.
La Camera di Commercio di Bari, casa delle imprese e dei consumatori, sta facendo la sua parte. Per dare impulso alla diffusione di questi innovativi sistemi di sicurezza, l’ente barese nel 2011 ha messo a disposizione, attraverso un apposito bando, mezzo milione di euro, per la concessione di contributi alle imprese della terra di Bari e Bat, finalizzati all’acquisto ed l’installazione della apparecchiature. «La sicurezza è fattore strategico di sviluppo –ha detto il presidente della Camera di commercio di Bari, Alessandro Ambrosi-. La sua gestione richiede soluzioni concrete, condivise, fra tutti i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, perché la nostra sicurezza non può essere solo delegata alle Forze dell’Ordine, che non mi stancherò mai di ringraziare, ma tutti noi, tutti coloro che hanno funzioni di rappresentanza, tutti coloro che sono stati investiti del ruolo della tutela degli interessi diffusi. Un patto fiduciario cui bisogna ottemperare con impegno e soprattutto con risultati».
Centocinquantotto le domande ammissibili alle provvidenze camerali: 130 della provincia di Bari e 28 della Bat. Un terzo degli impianti sono già installati e funzionanti «nell’ambito del Protocollo d’Intesa –ha spiegato Giuseppe Aquilino, vice presidente Confcommercio provinciale di Bari- siglato nel 2009 fra il ministero dell’Interno, la Confcommercio e la Confesercenti in materia di video-allarme antirapina e recepiti di recente dai protocolli d’Intesa sottoscritti dalle competenti Prefetture con i rappresentanti provinciali delle associazioni di categoria interessate. La crisi non aiuta perché i sistemi hanno i loro costi ma il sostegno economico della Camera di Commercio di Bari, che copre il 50% dei costi, ha avuto la sua rilevanza».
«Basta pigiare un pulsante –dice il colonnello Francesco Rizzo, Comandante del Reparto Operativo del Comando provinciale di Bari dei Carabinieri– e contestualmente le sale operative individuano chi ha lanciato l’allarme potendo vedere su monitor in diretta cosa sta accadendo o cosa è appena accaduto, all’esterno come all’interno dell’esercizio commerciale. L’installazione degli impianti in duplicato presso di noi e presso la Polizia di Stato consente una copertura totale 24 ore al giorno nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio». A godere di maggiore sicurezza, grazie al raggio di copertura delle telecamere, non sono i soli esercizi ma interi pezzi di strade. Sapere che ci sono le telecamere ha senza dubbio anche la funzione di inibire le azioni criminose.
«I vantaggi –ha aggiunto Maurizio Galeazzi, vice questore aggiunto della Questura di Bari- dal punto di vista investigativo sono notevoli, anche per l’individuazione delle vie di fuga ed il recupero dell’eventuale refurtiva».
Farmacia, banche, gioiellerie hanno già installato gli impianti. La ditta referente del sistema omologato con le forze dell’Ordine, rappresentata in conferenza stampa dalla responsabile commerciale per il Sud Italia Apollonia Lippolis, è la Real Protection, selezionata direttamente dal ministero dell’Interno. Ventidue le città in Italia che utilizzano questo sistema, fra cui anche Milano.
Commenti
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Basta pigiare un pulsante…. con una pistola puntata vorrei vedere chi ha il coraggio di premere quel tasto. Cmq la nostra città è gia dotata di telecamere di videosorveglianza, sono poste nei pressi di tutti gli accessi al paese, non sarà che qualcuno se ne sia dimenticato dell’esistenza? A voce alta chiediamo il Controllo (continuo) del territorio!!








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