Via le barriere architettoniche nel centro storico.
Presto avranno inizio i lavori che consentiranno l’accessibilità agli spazi aperti del nostro centro storico e dei bellissimi corsi anche ai cittadini con riduzione delle capacità motorie
Incontriamo l’assessore con delega ai Lavori Pubblici, dott. Biagio Mastrorilli, per conoscere le ultime novità e gli sviluppi concernenti il suo lavoro.
Ultimamente c’è stato un bando riguardante il superamento delle barriere architettoniche nel centro storico. Quali attenzioni rivolge l’amministrazione ai cittadini diversamente abili?
Questa è una domanda che potrebbe essere più inerente al lavoro dell’assessore Turturo, impegnata in tutta una serie di attività rivolte alla categoria. Per quanto di mia spettanza, ultimamente, sono stati aggiudicati i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo la viabilità che circoscrive il nucleo antico. Presto avranno inizio i lavori che consentiranno l’accessibilità agli spazi aperti del nostro centro storico e dei bellissimi corsi anche ai cittadini con riduzione delle capacità motorie. In realtà, questo progetto è funzionale al collegamento tra due parti della città: il corso ottocentesco che cinge il nucleo antico, seguendo le vecchie mura dell’urbanistica medievale, separa il centro storico dalla zona esterna di epoca più recente.
Perché sono stati scelti proprio i corsi e non altre zone del territorio?
Il nostro perimetro della zona A (nucleo antico) è molto simile al viale d’importanza primaria o, percorso che dir si voglia( “ring” per i viennesi), che cinge l’antica Vienna con gli sfarzosi palazzi di epoca imperiale collocati su questi amplissimi viali. Ritornando alla nostra Ruvo i nostri corsi: Carafa, Cavour, Gramsci, G. Jatta, presentano ampi marciapiedi, in lastre di pietra calcarea che caratterizzano la zona pedonale attorno al nucleo antico.
L’elemento che risalta immediatamente all’attenzione dei fruitori è rappresentato dalla discontinuità causata dalle strade di penetrazione nel nucleo antico. Le interruzioni dei passaggi pedonali, e le diverse quote rendono problematica la percorrenza pedonale. Il progetto tende a creare ben 45 attraversamenti con rampe di pendenza inferiore all’8% che saranno realizzate prediligendo il riuso dei materiali presenti e lavorate al fine di garantire “l’antisdrucciolevolezza” del materiale posato oltre alla necessaria indicazione attraverso apposita segnaletica orizzontale.
Sono previsti altri interventi sui nostri corsi cittadini?
L’Amministrazione Stragapede ha individuato delle priorità nella sostituzione dei corpi illuminanti presenti, con altri aventi tecnologia moderna, a luce calda(gialla), con risparmio energetico, posizionati a distanza inferiore all’attuale dal piano di calpestio e che rendano più luminosi i nostri corsi.
E’ di chiara evidenza che una zona ben illuminata infonde nei cittadini un maggior senso di sicurezza rispetto a zone semibuie o scarsamente illuminate.
Una porzione di corsi cittadini è stata interessata dalla manutenzione dei marciapiedi dissestati dall’alberatura e dalla scarsa manutenzione effettuata negli ultimi decenni. E’ nostro intendimento, compatibilmente alle risorse che si renderanno disponibili, sistemare ed abbellire il nostro corso cittadino.
Commenti
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magari venissero fatte tutte queste cose, così avremo finalmente un degno paese per i cittadini che ci abitano
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Ma, piy79, sei per caso il difensore d’ufficio degli assessori? Perché questi signori pagati per servire il popolo, i quali leggono sicuramente questa testata, non hanno l’educazione di rispondere non ad insulti anonimi ma a precise accuse dei cittadini? Quanto alla tua geniale giusitifazione del doppio senso, proprio quei lavori potevano essere la ragione per vietare definitivamente la circolazione nel centro storico come hanno fatto da tempo tante amministrazioni seriamente ambientaliste
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Ascoltate questo nuovo “santone” che ha scritto sotto di me. Deve essere qualche nuovo protagonista che sgomita per avere visibilità anche politica. Secondo lui a Ruvo si deve sanzionare tutto e rendere il paeses off limits alle auto, ai pedoni, ai turisti… di questo passo camminerànno per corso Cavour solo i cinghiali e i cani.
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FINALMENTE! MI AUGURO DI VEDERE REALIZZATO QUANTO DETTO ENTRO NATALE 2008. I MARCIAPIEDI DI CORSO A. JATTA (ANTONIO E NON G.) SONO IMPRATICABILI. LE STRADE ED I CORSI SONO BUI. PRIMA DI ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE, ELIMINATE LE AUTO CHE VI PARCHEGGIANO SENZA VERGOGNA ALCUNA…E SENZA LE MULTE CHE QUALCUNO DOVREBBE SANZIONARE.
P.S.: LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ FINITA, ORA SERVONO I FATTI, FATE IL DOVUTO! -
caro piv79, guarda che io ci tengo a questo paese forse + di altri, questi sono dei messaggi per spronare i ns. amministratori, che non nulla.
anzi affondano sempre di + il ns. caro e ben amato paese.
quindi piv non parlo per amore di corato…… ma per cercare di sollevare il nostro. -
Egregio barbetta1946, ti dò un consiglio: esprimiti in italiano e lascia stare l’ostrogoto! Per tutti gli altri: ma è possibile che avete da ridire anche quando il Comune intende realizzare qualcosa!? Gli interventi di cui parla l’Assessore Mastrorilli sono molto validi ed efficaci. Il mio interrogativo è casomai un altro: cosa intendete fare, caro Assessore, con i fruttivendoli che hanno invaso i marciapiedi dei corsi di Ruvo??
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Devil20 ma hai notato che c’è un gru per i lavori a Palazzo Caputi e il doppui senso è solo per quello?? Chi risiede lì come esce dal centro storico? spiegamelo dai… per l’assessore: più fatti.. aspettiamo la prima pietra nei comparti durante l’Amm.ne Stragapede. Perchè non parliamo di questo e dei 5.000 € al mq delle nuove abitazioni di Ruvo?
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Un consiglio:le nuove tecnologie per l’illuminazione urbana prevedono l’uso di LED a bassissimo consumo energetico utilizzando finanziamenti pubblici. Chieda ulteriori informazioni al sindaco di Torraca (Salerno) e ci eviti, per carità, la luce gialla da capannone industriale e da tecnologia obsoleta.
E i lavori di risanamento dei marciapiedi sono stati controllati?
Pensate anche a Piazza Matteotti: ma dalle finestre di Palazzo Avitaja non vi accorgete del disastro che avete sotto gli occhi? -
Aggiunco belle parole, ma pochi fatti io aspetto ancora che la pineta viene fatta,siete stati capaci solo a portare via quei rotti enon sono tornati nemmeno quelli anzi tornate a prendere il resto che sono rotti pure quelli.Grazie Amministrazione Sragapede.
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Ancampa per favore trasferisciti a Corato. non se ne può più di questo tuo amore incondizionato.. che palle! vai a vivere nel paese delle meraviglie … per piacere! sono mesi mesi e mesi che dici solo 1 cosa..
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Legga il commento n. 1 all’art. “25 aprile all’aria aperta” del 20 u.s. e risponda: che coerenza c’è fra i suoi grandi progetti e lo schifo che si è fatto nel cuore del centro storico col doppio senso veicolare dove dovrebbe esserci il divieto di circolazione? Lasci stare Vienna e si guardi intorno: vedrà paesi dove l’ambientalismo non è un’emissione di aria dalla bocca. Le barriere da abbattere sono tra il vostro far nulla o male e una città che ha un disperato bisogno di crescere
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Abbiamo strade con le “chianche” nel centro storico che ci invidiano tutti;invece di salvaguardare tali beni lasciamo che il tutto si dissesti creando forti dislivelli fra le singole pietre,causa a volte di incidenti per i pedoni o ancor peggio forti infiltrazioni in caso di pioggia.
Un grosso appello all’assessore: nel 1985 furono fatti i lavori di posa in opera del gas metano,da allora non è stato più manutenzionato il manto stradale. -
i sorrisi sono belli come anche le sorprese, peccato che i fatti zero.
Chiedo almeno la professionalità che tutti voi lasciate l’incarico……….. a gente + competente.
a 7 km di distanza c’è un esempio per tutti voi.
Via dal comune per una ricrescita del paese. -
Non sono il difensore d’ufficio di nessuno e sono anch’io a favore di un’isola pedonale completa nel centro storico. Allo stato però il doppio senso era una scelta obbligata e mi pareva doverosa porla all’attenzione di un abitante di Cassano M. come lei egr. devil20!








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