Via Alberto Mario, consiglieri di opposizione: «Si sposti la pista ciclopedonale»

Tratto di pista ciclopedonale in via Alberto Mario © Ruvolive
Alleanza civica, Con Biagio Mastrorilli sindaco-Ruvo per tutti, Forza Italia e Fratelli d’Italia chiedono la redazione e approvazione di una perizia di variante in corso d’opera
La pista ciclopedonale in via Alberto Mario è ancora al centro del dibattito pubblico e politico tanto che i consiglieri di opposizione hanno protocollato un ordine del giorno con cui si fanno proposte migliorative al progetto.
L'ordine del giorno
Proposta migliorativa pista ciclopedonale tratto via A. Mario afferente il Psr puglia 2014-2020 – Gal murgia più – Misura 19 – Sottomisura 19.2 – Azione 1 – Intervento 1.2 – Realizzazione di un percorso turistico ciclopedonale lungo il tratto della via Traiana che attraversa il centro urbano di Ruvo di Puglia con aree attrezzate per la sosta in largo Di Vagno e piazza Bovio.
Atto di indirizzo politico amministrativo
I sottoscritti Cantatore Vito, Lorusso Luciano, Mastrorilli Biagio, Paparella Mario, Paparella Pietro, Rutigliani Maria Tiziana e Summo Simona, in qualità di Consiglieri Comunali del Comune di Ruvo di Puglia, chiedono l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale dell’argomento di cui all’oggetto.
All’uopo relazionano quanto segue:
VISTI
– gli artt. 39 e 42 comma 1 del D.Lgs. 267/2000;
– gli artt. 16 e 17 dello Statuto del Comune di Ruvo di Puglia;
PREMESSO CHE con ordinanza dirigenziale area 7 n.107 del 05.11.2024 avente a oggetto ”DISCIPLINA DELLA SOSTA VEICOLARE SULLA CARREGGIATA STRADALE DI VIA A. MARIO PER CONSENTIRE L’ESECUZIONE DEI LAVORI PROGRAMMATI “PSR PUGLIA 2014/2020 – GAL Murgia Più – Mis. 19 sottomisura 19.2 azione 1 intervento 1.2 – Realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo il tratto della Via Traiana che attraversa il centro urbano di Ruvo di Puglia”, si dava di fatto il via ai lavori di realizzazione della pista ciclopedonale di via A. Mario;
CONSIDERATO CHE ad oggi, nonostante le reiterate richieste di rivisitazione del progetto, non si è presa in considerazione alcuna alternativa mirata a salvaguardare i vari interessi degli stakeolder;
VERIFICATO CHE le continue modifiche in corso d’opera, ultima quella di eliminazione degli stalli di sosta sul lato destro del primo tratto di via A. Mario, dimostrano che la progettazione dell’opera è stata sotto alcuni aspetti approssimativa, non avendo tenuto in debita considerazione le esigenze dei vari utenti della strada, nello specifico:
a. non si è tenuta in debita considerazione l’effettiva fruibilità di quella “pista” caratterizzata da frequenti interruzioni ed improbabili deviazioni in spazi angusti;
b. non si è tenuta in debita considerazione che la “pista”, così realizzata, complicherà di molto le operazioni di pulizia della strada ed inibirà del tutto la possibilità di pulizia meccanica della stessa;
c. non ci si è preoccupati di ascoltare prima, e salvaguardare poi, i legittimi interessi dei proprietari delle unità immobiliari, le quali presumibilmente si deprezzeranno in virtù di una più difficile e complicata accessibilità;
d. non si è tenuta in debita considerazione la pericolosità dei cordoli, sia per l’utenza pedonale (ci risulta che su quel tratto di strada si sono verificati già i primi incidenti a scapito di pedoni anche a causa dello scarso livello di illuminazione della strada) che per quella ciclistica, in
particolare all’intersezione delle strade, dove si è costretti ad affrontare una vera e propria gincana;
e. non si è tenuta in debita considerazione la circostanza per cui i cordoli realizzati costituiscono delle vere e proprie barriere architettoniche in quanto ostacoli per le persone con ridotte capacità motorie o con disabilità, messi in condizione di non poter svolgere le necessarie manovre per la discesa dal veicolo e la risalita;
f. non si è tenuta in debita considerazione la circostanza per cui gli stalli realizzati in alcuni casi sono caratterizzati da dimensioni ristrette e, per quelli destinati ai disabili, addirittura sono senza la prescritta area di manovra;
PRESO ATTO CHE diverse attività commerciali, operanti su via A. Mario, hanno già registrato una significativa ed importante contrazione degli incassi a partire da dicembre 2024;
ATTESO CHE al fine di salvaguardare i molteplici interessi in campo sia da parte della Pubblica Amministrazione (destinataria di un finanziamento da parte del GAL MURGIA PIU’), delle attività commerciali presenti, dei cittadini residenti che degli utenti della strada, si ritiene necessario ed inderogabile provvedere alla redazione ed approvazione di una perizia di variante in corso d’opera che trasli il posizionamento della pista ciclopedonale dalla attuale sede stradale, sugli ampi marciapiedi già presenti (primo isolato), con contestuale ampliamento dei marciapiedi esistenti (per gli altri isolati), con la contemporanea messa in sicurezza della rimanente parte destinata ai pedoni ed il contestuale abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA).
ACCLARATO CHE tale soluzione progettuale oltre che a garantire di fatto una contestuale e necessaria riqualificazione dei marciapiedi attualmente presenti su via A. Mario, di fatto salvaguarderebbe:
1. la larghezza della carreggiata esistente prima dell’inizio lavori;
2. la quantità degli stalli di sosta esistente prima dell’inizio lavori;
3. il regolare svolgimento delle attività economiche;
4. l’eliminazione di vecchie e nuove barriere architettoniche;
5. una scongiurabile svalutazione degli immobili;
Tutto ciò premesso, considerato e verificato
il Consiglio Comunale con
n.___ voti favorevoli,
n.___ voti contrari,
n.___ voti di astensione
I M P E G N A
il Sindaco e la Giunta Municipale a dare mandato al competente Responsabile Unico del Procedimento, di ordinare al Direttore dei Lavori incaricato per la realizzazione del percorso turistico ciclopedonale lungo il tratto della via Traiana che attraversa il centro urbano di Ruvo di Puglia in via A. Mario, lo studio e la redazione di una perizia di variante finalizzata a traslare il posizionamento della pista ciclopedonale dalla attuale sede stradale sugli ampi marciapiedi già presenti (primo isolato), con il contestuale ampliamento dei marciapiede esistenti (per gli altri isolati), annoverando tra le motivazioni, quanto espressamente riportato nella premessa, nelle considerazioni e nelle attestazioni del presente ordine del giorno.
Commenti
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ma che …sfere questa pista ciclabile! e adesso che è piena zeppa di ciclisti che la percorrono ad ogni ora del giorno e della notte, come fare ad individuare un percorso alternativo? visti i moderni ritrovati tecnologici non si potrebbe realizzarla sospesa tra i terrazzi e i tetti delle case in modo da lasciare libere le strade ai veicoli a motore? sarebbe una bella cosa, in primis perchè si potrebbe godere della vista dall’alto della città, poi perchè i ciclisti respirebbero aria più pulita a fresca, poi ancora perchè potrebbero tenere alla larga i piccioni che scagazzano dovunque e soprattutto sarebbe una figata pazzesca che attirerebbe turisti da ogni dove, oltre a far salire di valore gli appartamenti situati ai piani più alti che avrebbero la pista fuori dalla porta d’ingresso … che ne dite?
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Cari consiglieri dell’opposizione che solo ora uscite dal vostro torpore, dove eravate quando c’era da battagliare sull’osceno progetto poi approvato? Che senso ha, ORA, questa pantomima che è destinata a sfociare nel nulla, in quanto, se pur per assurdo fossero accolte le vostre tardive alzate di scudi, ciò si tradurrebbe in un ulteriore sperpero di fondi pubblici (ché le modifiche urbane non vengono fatte gratis et amore Dei)?
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Mi viene da ridere o meglio da piangere.Con questo papiro all’ ordine del giorno,cari consiglieri di opposizione, certamente risolverete il tutto con una presa di “fischi” o fiaschi dalla collettività ruvese.Parlate sempre a cose fatte perché poi volete dimostrare che vi siete interessati al problema ma è solo fumo e niente “arrosto ” diceva un vecchio detto.Il ferro va battuto finché è caldo ora ,che il tutto si è raffreddato, è meglio che state zitti perché dimostrate ancora di più di non essere all’ altezza di fare opposizione democratica e risolutiva a questa amministrazione sfascia città.Saluti e continuate a dormire il sonno dei “giusti” amen








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