Verso la proclamazione ufficiale

Raffaella Patruno

Mancano poche ore all’insediamento in toto del nuovo sindaco Michele Stragapede

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Dopo la conquista della tanto agognata poltrona di sindaco, Michele Stragapede, neo -primo cittadino ruvese, vincitore del sofferto ballottaggio appena trascorso, è pronto a stablirsi fisicamente a Palazzo Avitaja.

A breve infatti ci sarà l’incontro doveroso e di routine, con il Commissario prefettizio Mario Volpe per l’ufficiale passaggio di consegne nonché di tutto il lavoro svolto fino ad ora e da fare nei prossimi giorni.

Il quadro definitivo, proveniente dall’Ufficio elettorale è pronto, ora alla nuova maggioranza toccherà “prendere in mano” le redini della situazione e cominciare a lavorare seriamente per una città che, sostanzialmente, negli ultimi tempi non ha avuto troppa stabilità, subendo piuttosto troppe turbolenze politiche.

Per Stragapede, l’entrata a Palazzo sarà diversa questa volta: dopo dieci anni di presenza costante in qualità di consigliere e capogruppo prima della storica DC nonchè poi della Margherita (intrinseca eredità della prima), ora la sua sarà un’entrata trionfale, da primo cittadino.

I nomi dell’intero entourage che lavorerà con lui per il bene di Ruvo, ci sono già: 12 in tutto per la maggioranza, 8 per l’opposizione, per un totale di venti consiglieri.

Vediamo ora nel dettaglio le percentuali per ciascun partito. Nel particolare avranno 4 seggi ciascuno i due partiti che hanno ottenuto più voti: e quindi 4 consiglieri alla Margherita (1959 voti, 12,89%), 4 ai Democratici di Sinistra (1907 voti, 12,55%).

A seguire 1 seggio a Città in Movimento (808 voti, 5,32%), 1 seggio a I Socialisti (741 voti, 4,88%), uno a Rifondazione Comunista (675 voti e 4,44%), 1 seggio alla lista la Rosa nel Pugno-Verdi che a portato a casa 552 preferenze (3,63 %).

Nessun seggio per i Comuisti Italiani che hanno  ottenuto solo 136 voti (0,90%) e che quindi non hanno diritto a sedere fra i banchi della sala consiliare.

Per l’opposizione, invece, ottengono 1seggio ciascuno i due candidati sindaci sconfitti, Antonello Paparella (An) e Saverio Fatone (Primavera Pugliese), 2 seggi per Puglia prima di Tutto con 1504 voti e 9,90%, 1 seggio a Forza Italia (1202 preferenze al 7,91%), 1 seggio ad Alleanza per Ruvo (1128 voti, al 7,42%), un seggio all’Udc (927 voti, 6,10%), e l’ultimo seggio più discusso e incerto fino all’ultimo momento è stato assegnato alla lista collegata al candidato sindaco Fatone per Ruvo (743 voti).

Il quadro definitivo sarà sciolto nelle prossime ore dalla verbalizzazione dell’ufficio centrale. Solo allora poi arriverà la proclamazione ufficiale.

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