Veronico: «Soddisfazione per l’annullamento delle esercitazioni militari»

La Redazione

Il presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia: «Riconosciute le nostre finalità: tutelare il territorio in un periodo particolarmente sensibile sia dal punto di vista del rischio incendi che da quello della difesa delle specie presenti

0 commenta

Questa la dichiarazione di Cesare Veronico, Presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia, diffusa a seguito dell'annuncio dell'annullamento delle esercitazioni militari a fuoco nel territorio del Parco.

«Non posso che manifestare la mia soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo sul quale in pochi avrebbero scommesso fino a pochi giorni fa e desidero esprimere piena gratitudine nei confronti di chi si è adoperato per una "battaglia" a beneficio del territorio, delle imprese e dei cittadini. L'annullamento delle esercitazioni a fuoco e la presumibile sospensione delle esercitazioni in programma per il mese di settembre nel Parco nazionale dell'Alta Murgia è un importante passo in avanti e rappresenta il riconoscimento delle nostre finalità: tutelare il territorio in un periodo particolarmente sensibile sia dal punto di vista del rischio incendi che da quello della difesa delle specie presenti. Questo primo risultato concreto ribadisce l'efficacia della nostra azione, attuata sempre nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e col sostegno di cittadini, associazioni e istituzioni locali a partire dalla Comunità del Parco e rafforza il nostro impegno,a partire dal prossimo incontro con gli altri enti preposti per la definizione del calendario delle prossime attività. Per la prima volta saremo al tavolo per prendere decisioni di evidente importanza per il nostro Parco: un riconoscimento importante per il lavoro svolto. Intendiamo estendere questo metodo su scala nazionale affinché si veda riconosciuta l'incompatibilità tra finalità delle aree naturali protette ed esercitazioni militari su tutto il territorio nazionale come espresso dalla mozione presentata dal nostro parco al direttivo di Federparchi e approvata all'unanimità».

avatar

Commenti

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Se, com’è innegabile, le esercitazioni militari sono indispensabili (si vis pacem para bellum), in quali zone saranno effettuate? Per essere coerenti sino in fondo, bisognerebbe chiedere l’eliminazione di tutto quanto facente capo al ministero della difesa (fiori nei cannoni di felice memoria hippy, pacifismo, etc., etc.). Fra le tante amenità in difesa del “regno” gestito –particolare marginale- con soldone pubblico, la difesa delle specie; cioè, le stesse sopravvissute per decenni a militari e semidei e fanfaluche.