Venerdì “Al Museo (Jatta) ci sono anch’io”

Elena Albanese

L'iniziativa promossa dal Polo museale della Puglia per la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

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Il Museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia venerdì 4 dicembre 2015 aderisce all’iniziativa della Direzione
Generale dei Musei per la celebrazione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”. A comunicarlo è il nuovo direttore Elena Saponaro, archeologa nominata a capo dei musei di Ruvo e Altamura lo scorso ottobre a seguito della riforma del Mibact voluta dal ministro Franceschini.

Il Polo museale della Puglia, proprio secondo le disposizioni della nuova riforma del Ministero e nell’ottica di una capillare valorizzazione, ha inteso coinvolgere nell’evento i luoghi della cultura ad esso afferenti. L’appuntamento, che vuole stimolare, a livello internazionale, il confronto dialettico sul diritto di ognuno a partecipare, su base di uguaglianza, alla vita lavorativa, culturale, artistica e sportiva, rappresenta un’occasione rilevante per procedere nel percorso di sensibilizzazione sul tema della pari dignità degli uomini e sulla necessità di garantire, in tutti gli ambiti sociali, le migliori condizioni di inclusione delle persone con disabilità.

Museo accessibile quindi anche alle persone non udenti con la possibilità di leggerne la storia e l’agile allestimento nel linguaggio dei segni. Questa iniziativa del Museo Jatta, annoverato tra gli 11 del Polo museale della Puglia, si inserisce in un progetto di riorganizzazione di più ampio respiro, che ha tra gli obiettivi abbattere le barriere, non sono solo architettoniche, ma anche percettive e sensoriali. Il fine specifico del progetto consiste nel rafforzamento dei percorsi di inclusione sociale delle persone diversamente abili attraverso il “turismo sostenibile”, che permetta loro il pieno uso dei territori, agendo sia sugli ostacoli di tipo fisico e materiale sia su quelli intangibili, culturali e sociali, che allontanano i diversamente abili dalla fruizione culturale.

L’idea progettuale dal titolo “Al Museo ci sono anch’io” vedrà la collaborazione della Sezione provinciale di Bari dell’Ente nazionale sordi (Ens), con la presenza venerdì dalle 16.30 alle 18 della professoressa Rosa Colonna, che conferirà sull’argomento nella Lingua dei segni Italiana (Lis) e racconterà il Museo. La registrazione dell’incontro costituirà poi un servizio stabile di interpretariato a favore dei non udenti.

Alle 17 è previsto l’intervento del dottore in Scienze politiche Dario Palazzo, che presenterà il suo libro autobiografico dal titolo “Il mio cammino verso la comunità sorda”.

Obiettivo del progetto, destinato ad ogni tipo di utenza, è migliorare e adeguare il processo di comunicazione del museo e le modalità di interazione fra l’ente e visitatori, in un’ottica in cui il concetto di accessibilità al patrimonio culturale diventi il più ampio possibile.

L’ingresso è gratuito.

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