Varchi elettronici all’ingresso della zona a traffico limitato

Il sistema sarà posizionato in via Vittorio Veneto e via Santa Caterina o, in alternativa in via mons. Bruno. Gli impianti saranno noleggiati al costo di 22.000 euro annui per 5 anni.
Due varchi elettronici per un sistema di videosorveglianza, saranno posti agli ingressi della zona a traffico limitato corrispondente al nucleo antico della città.
È quanto deliberato dalla Giunta comunale nei giorni scorsi. Gli impianti saranno noleggiati dal Comune mediante un pagamento di 110.000 euro per 5 anni con un canone annuo di 22.000 euro.
«Sin dal 1997 -ha relazionato l’assessore Michele Scardigno alla Giunta comunale- è stata resa operativa la disciplina della Zona a Trafficoo Limitato, nell’ambito del Nucleo Antico di questo Comune. Con diversi provvedimenti, succedutisi nel tempo, in relazione al mutare delle problematiche via via riscontrate, si è provveduto a disciplinare la circolazione e la sosta dei veicoli nell’ambito della zina sino a giungere alla regolamentazione del transito e della sosta per il rilascio dei relativi contrassegni. L’intento è stato, sin dalla istituzione della Ztl, quello di militare il numero di veicoli circolanti/sostanti nel Nucleo Antico in stretta aderenza alle reali necessità di chi risiede in tale ambito urbano ovvero esercita ivi attività economiche autonome o libero-professionali».
L’assessore Scardigno riconosce che la disciplina della zona ha consentito di mantenere livelli di vivibilità e di tutela del sito accettabili «pur se ne tempo -ammette l’Assessore nella sua relazione- ed in realzione all’aumento dei volumi di traffico si sta assistendo ad una sempre maggiore recrudescenza degli accessi dei veicoli non autorizzati, fenomeno non del tutto contrastabile con i controlli assicurati dalla Polizia Locale che, purtroppo, non possono essere esercitati con carattere di continuità nell’arco della giornata e di sistematicità».
Ecco dunque che una valida soluzione all’accesso indiiscriminato dei veicoli nella Ztl è rappresentata da telecamere che rendono possibile la lettura delle targhe e che attraverso postazioni non presidiate, costituite da appositi varchi, si possano rilevare automaticamente l’accesso di veicoli non autorizzati e trasmettere i relativi dati al centro di gestione e controllo.
I varchi dovrebbero essere posizionati all’imbocco di via Vittorio Veneto (dopo l’intersezione con via Rosario/Fornello) e via Santa Caterina (dopo l’intersezione con via Egidio Boccuzzi) o, in alternativa in via mons L. Bruno (dopo l’intersezione con via Isabella Griffi).
Il costo di 22.000 euro annui per il noleggio dell’impianto (con riscatto automatico al termine dei 5 anni di contratto), sarà finanziato con una quota dei proventi delle contravvenzioni già finalizzata da precedenti delibere di Giunta a questo investimento.
Commenti
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in qualità di cittadino di questa comunità, mi sorgono fondati dubbi non sull’utilità di detto sistema di sorveglianza, bensì sul piano dei costi. Ove si tratti di un comune e oramai diffuso sistema di vedeosorveglianza non presenziato, ritengo, con ragionevole certezza, che la soluzione del noleggio non sia di certo la più vantaggiosa per l’Amministrazione. Circa l’entità dei costi, anche in ragione del basso livello di tecnologia necessario ad assolvere tale compito, ritengo che 110.000 euro complessivi siano forse eccessivi (lo si consideri un eufemismo), non rispondano ad una ponderata ricerca di mercato. Detto ciò, sarebbe opportuno conoscere le modalità con cui la Polizia Locale potrà/dovrà interfacciarsi con la strumentazione installata. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione a me dedicata. ADESSI LUIGI
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Va bene nitro. Rispetto la tua opinione. Per me è un primo passo che va più che bene. Ciao
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caro paolo malerba, credo tu mi abbia frainteso o mi sono spiegato male: questo tipo di attività, lodevolissima, affidata a strumenti elettronici, non va bene. il centro storico di ruvo può essere agevolmente pattugliato da non più di 2 agenti di pol. mun., che agirebbero con solerzia ed anche con quel minimo di discrezionalità necessaria in una zona abitata per lo più da persone anziane, per motivi facilmente intuibili. le apparecchiature elettroniche sono costose, esposte a vandalismi, necessitano di riparazioni lunghe e costose e sopratutto sono facilmente gabbabili, basta che la targa sia sporca ed il gioco è fatto. il centro storico andrebbe chiuso a qualsiasi tipo di veicolo a motore, eccezione fatta per i mezzi di soccorso e ff.oo. le vetture dei residenti, per la sosta devono essere lasciate fuori dalla cerchia dei corsi…
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serve solo x riempire le casse comunali ………….. è come l autovelox ……..ma mi chiedo allora i viglili a cosa servono?
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allora verranno filmate tutte le targhe dei veicoli che transiteranno nel nucleo antico e se senza permesso saranno sanzionate nella speranza che i soliti furbi non mascherino la targa per evitare la sanzione…non era meglio e meno costoso un sistema a pilomat con tessera per l’accesso solo per residenti???
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Non sapevo a Ruvo ci fossero 1000 vigili che potessero pattugliare tutta Ruvo senza problemi di sorta.. non sapevo non si potessero utilizzare nel 2012 le tecnologie… bella questa nitro express… non sapevo che i centri storici dovessero essere pieni di auto per una ragione di equità… in effetti nel centro storico di Ruvo (notoriamente privo di valore artistico e notoriamente pensato per i veicoli a motore) conviene andare con la macchina. E’ troppo bello andare a bersi una birra posteggiando di fronte alla Cattedrale e soprattutto è necessario!!! Verp nitro (mai nome più azzeccato) express! E diciamola tutta: finalmente si usano le telecamere per difendere il territorio! E spero arrivino prima possibile anche i varchi elettronici e si impedisca alle auto il parcheggio in tutto il centro storico!
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ancora una volta…si delega a terzi (questa volta uno strumento elettronico) quello che invece andrebbe fatto di persona. mi speigo meglio: 1)credo che il controllo del centro storico di ruvo andrebbe fatto dalla polizia municipale, di persona, con gli agenti a piedi che perlustrano un’area non più grande di una caccola di mosca. se questo servizio fosse realizzato con la dovuta solerzia…altro che telecamere e str…upidaggini del genere! solo soldi a palate sarebbero entrati nel comune, senza spendere un centesimo…ma si sa, per fare i figli ci vogliono i maschietti! 2) chi ha detto che uno debba avere il diritto di entrare e uscire con la vettura dal centro storico solo perchè ci abita? così come il diritto di occupare permenentemente alcuni vicoli e alcune piazzette notte e giorno con i propri veicoli? chi l’ha detto? se legge deve essere deve essere uguale per tutti!
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Incredibile quanto succede a Ruvo. Centro storico aperto a tutti?? Mettete le telecamere? Messe le telecamere? E quanto costano? Chi verifica?? E se le rubano(!!!)??? Ma ci rendiamo conto?? Ma non è ora di smetterla con la voglia di fare i bastian contrari sempre e comunque? Ma chi lo fa non capisce che non se ne può più??
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al solito saranno solamente cose inutili, se non c’e’ un riscontro di forze dell’ordine operativo.
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Invece è un’idea grandiosa. Finalmente si potrà passeggiare senza dover riparare sul marciapiede ogni 30 secondi. Era una passerella di macchine.. Fatto salvo chi ci abita, ovviamente, che ha pieno diritto ad entrarvi. Una decisione di civiltà.
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Sono d ’accordo con il sig. Adessi, aggiungo vedremo che fine faranno le telecamere poi ne riparliamo!!!!
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ma alcuni anni addietro non furono comprate delle telecamere e istallate ai vari ingressi della nostra città? che fine hanno fatto?








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