Uovo di Pasqua e colomba, dieci idee anti spreco

Donato De Ceglie

Dalle delizie per il palato al riciclo creativo dell’involucro e delle capsule in plastica delle sorprese

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Diete e buone intenzioni per la “linea perfetta” si scontrano con gli avanzi post festività, dolci in primis. Uova di cioccolato e colombe riempiono ancora le cucine di tantissime case e magari carta e plastica di alcune uova abbiamo già provveduto a cestinarle. Per aiutarvi nel nostro piccolo a combattere lo spreco, abbiamo raccolto dieci spunti interessanti dividendoli per area di interesse: culinario (1-5) e recupero “materiale” (6-10). Buona lettura!

Cestini di cioccolata
Piccoli, carini e cioccolatosi cestini utili a servire liquori, grappe o creme fredde. Per fare dei cestini di cioccolato ci vuole davvero poco: pirottini di carta, cioccolata e pazienza. Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. Una volta sciolto, lasciate intiepidire il cioccolato. Poi, versate il composto nei pirottini e fatelo distrubuire uniformemente. Mettete i bicchierini in frigo e appena il cioccolato si sarà solidificato, potete staccare delicatamente la carta. Bisogna avere molta pazienza altrimenti rischiate di rompere i cestini. (Potete aiutarvi con uno stuzzicadenti per fare da leva).

Tiramisù
Ecco l’unico consiglio per smaltire anche le vostre scorte di colomba. Trasformatela in tiramisù! Per otto coppette le quantità necessarie sono 120 g di zucchero semolato, 500 g di mascarpone, cacao in polvere q.b., 600 g di colomba, il succo di due arance rosse, uova (cinque tuorli e due albumi), un bicchierino di brandy. Tagliate a fette la colomba e infornatela per dieci minuti a 160 gradi. Unite lo zucchero ai tuorli e sbattete fino a ottenere una crema chiara, quindi aggiungete il mascarpone e infine gli albumi montati a neve. Bagnate la colomba nel succo di arancia, zucchero e brandy e mettete una fetta sulla base di ogni coppetta, quindi coprite con la crema. Mettete un’altra fetta e ricoprite di nuovo con la crema, poi mettete in frigo per almeno un’ora. Spolverate con cacao prima di servire (contattateci in privato per invitarci ad assaggiarla con voi).

Chocolate circle
Piccoli e golosi “bottoni” di cioccolato. 400 grammi di cioccolato, quattro cucchiai di lamponi essiccati, quattro cucchiai di zucchero. Sciogliete il cioccolato a bagno maria, versatelo con un cucchiaio su una teglia rivestita con carta da forno formando dei piccoli cerchi di qualche centimetro di diametro. Spolverate con i lamponi e lo zucchero rosa e lasciate raffreddare.

Tortino al cioccolato
Ingredienti: due uova; 80 g di zucchero; 30 g di farina per dolci; 100 g di burro; 100 g di cioccolato. Preparazione: sbattere in una ciotola le uova con lo zucchero per cinque minuti; unire la farina setacciata e continuare a mescolare fino a ottenere un impasto liscio; sciogliere il cioccolato con il burro e lasciarlo raffreddare; unire il cioccolato fuso all’impasto mescolando bene e amalgamando il tutto in modo uniforme; imburrare quattro cocottine e versare l’impasto all’interno di esse fino al bordo. Servizio: cuocete per 10 minuti a 200°, i bordi devono essere ben cotti e il centro morbido. Sfornate e servite.

Crema al cioccolato fatta in casa
Ingredienti: 300 g di uova di cioccolato; 100 g di nocciole tostate tritate finissime; 1 g di lecitina di soia; 200 g di latte scremato; 80 g di zucchero di canna; una bustina di vanillina oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia. Tritate le nocciole nel mixer, fino a renderle finissime, insieme allo zucchero, poi mettetele da parte. Sciogliete il cioccolato a bagno maria insieme a un paio di cucchiai di latte, non completamente, quindi togliete e girate velocemente fino a farli sciogliere tutti. Mettete sul fuoco il latte a cui avrete aggiunto la lecitina di soia, la vaniglia e lo zucchero e portate a bollore. Unite il cioccolato fuso e la pasta di nocciole o le nocciole e mescolate per un minuto circa. A questo punto trasferite tutto il composto nel mixer oppure potete utilizzare il minipimer e frullate per un minuto fino ad ottenere un composto molto omogeneo. Trasferite in un vasetto da 250-300 ml circa e lasciate raffreddare completamente. La vostra “nutella home made” è pronta per essere spalmata.

Tovaglia di “protezione”
La confezione delle uova di pasqua è resistente e molto, molto utile per coprire piani di lavoro sotto le mani pasticcione dei bimbi impegnati con tempere o lavoretti che potrebbero far sporcare tovaglie normali. In un solo colpo potrete evitare un lavaggio in più e non avrete buttato a “vuoto” la confezione argentata.

Coccarde chiudipacco
C’è sempre qualche motivo per fare un regalo. Tra i numerosi materiali di partenza che possiamo utilizzare per realizzare delle coccarde adatte per chiudere i pacchi c’è anche la carta delle uova di Pasqua. Si tratta di un materiale molto resistente, come abbiamo già detto. La potrete utilizzare da entrambi i lati per ottenere coccarde diverse.

Maracas
Fantastiche e ipnotiche maracas possono essere create con il riciclo delle capsule in plastica delle uova di Pasqua. Per creare i manici delle vostre “maracas” potete utilizzare dei rocchetti per le bende. Per riempire il contenitore delle maracas potrete invece utilizzare dei semini, dei bottoni o del riso.

Aquilone
Presi dalla foga di arrivare alla sorpresa, i bambini tendono a non preoccuparsi della carta che riveste l’uovo. È molto importante che sia rimasta intatta per realizzare degli splendidi aquiloni. È importante che sia il più possibile tesa e senza troppe pieghe. Apritela su un tavolo e poggiatevi sopra dei libri pesanti, così da stirarla un po’. Munitevi di bacchette di legno lunghe quanto le diagonali del quadrilatero. È preferibile non tagliare la carta della confezione ma adattare le bacchette alle dimensioni del foglio. Esistono aquiloni di svariate forme e dimensioni, non deve essere per forza romboidale, anche quadrato andrà benissimo. Incrociate le due bacchette ottenendo una croce e unitele con un po’ di colla fissandole poi con dello spago. Alle quattro estremità della croce, applicate dei taglietti nei quali farete passare altro spago in modo da creare la sagoma dell’aquilone. A questo punto attaccate la carta dell’uovo. È arrivato il momento di applicare la carta dell’uovo di Pasqua all’armatura. Potete utilizzare del nastro adesivo aderente allo spago e ai bordi del foglio. Rinforzate le punte dell’aquilone con ulteriore nastro adesivo al quale applicherete anche del filo da pesca. I quattro fili da pesca dovranno convogliare in un nodo centrale da cui partirà il filo di sostegno dell’aquilone. Ora non vi basta che aspettare il primo soffio di vento e correre in spiaggia.

Piccolo vaso per piantina
L’ultima idea creativa per il riciclo riguarda ancora la capsula di plastica che contiene le sorprese delle uova di cioccolato. Foratela sul fondo e trasformatela in un vasetto per coltivare le vostre piantine. Se utilizzerete anche il coperchio della capsula, potrete ottenere una mini-serra. Buon divertimento!

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Commenti

  • Grazia Scaringella (utente non verificato)

    Bellissime idee