Unione italiana ciechi contro la Regione: «Dopo vent’anni, servizi di assistenza non avviati»

La Redazione

Questa mattina a Bari hanno protestato in tanti, provenienti anche dalle sezioni di Corato e Ruvo

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Questa mattina a Bari hanno protestato in tanti, provenienti anche dalle sezioni di Corato e Ruvo dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Erano tutti all’ingresso della Presidenza della Regione, in lungomare Nazario Sauro 131, per manifestare contro il mancato avvìo del servizio di assistenza specialistica scolastica e integrativa extrascolastica per gli alunni disabili visivi delle scuole di ogni ordine e grado della Puglia.

«Il servizio di supporto specialistico, realizzato in continuità da oltre 20 anni in tutta la Regione, non è stato avviato in nessuna delle province pugliesi – denuncia l’Uici – e il servizio di Centro diurno e assistenza domiciliare ai videolesi pluriminorati, avviato solo nella Città metropolitana di Bari, si teme possa essere interrotto a partire dal prossimo mese di gennaio».

«Si è chiesto ripetutamente da oltre tre mesi, con modi rispettosi e pacati, all’assessorato al Welfare della Regione Puglia, al Sindaco della Città metropolitana di Bari e ai Presidenti delle province pugliesi di provvedere tempestivamente a garantire i servizi per i disabili visivi, anche pluriminorati», sottolinea ancora l’unione.

«Tuttavia – commenta l’Uici – si deve riconoscere con rammarico che tanta prudenza, rispetto e attenzione per i rappresentanti dei nostri enti locali si è rilevata del tutto inutile: ad oltre tre mesi dall’inizio dell’anno scolastico, i servizi non sono stati avviati e neppure il previsto tavolo di discussione con le associazioni dei disabili, luogo in cui speravamo di evidenziare le specificità con cui va garantito il diritto allo studio dei disabili visivi e di concordare le modalità di realizzazione degli interventi dovuti, è stato convocato».

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