Un’intera famiglia arrestata per rapina

Due donne e tre uomini, di cui un extracomunitario alla guida di una BMW scura, hanno aggredito due giovani con calci e pugni per poi impossessarsi dei loro telefoni cellulari.
Dovranno rispondere dell’accusa di "rapina", "lesioni personali", "minacce" ed "associazione a delinquere" quattro componenti di un nucleo familiare di Ruvo di Puglia più il fidanzato della figlia (cittadino extracomunitario di origine tunisina) che i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato questa notte nel centro cittadino. Si tratta di M.F., 42enne, noto alle forze dell’ordine, L.A., 62enne, M.D., 19enne, M.D. 20enne e A.T., 27enne cittadino tunisino.
Le indagini sono partite da una denuncia sporta da due giovani ruvesi che si sono presentati in caserma, in tarda serata, riferendo di essere stati, poco prima, avvicinati da cinque persone, due donne e tre uomini, di cui un extracomunitario alla guida di una BMW scura, che, improvvisamente, li hanno aggrediti con calci e pugni per poi impossessarsi dei loro due telefoni cellulari. Gli aggressori, dopo la rapina si sono dati alla fuga mentre le vittime, sanguinanti al suolo, sono state soccorse e medicate dai sanitari del locale ospedale.
I militari, sulla base degli elementi raccolti in sede di denuncia sporta dalle vittime che hanno fornito un’accurata descrizione degli aggressori, evidenziando in particolare la presenza tra loro di un extracomunitario alla guida dell’auto, sono riusciti in poco tempo ad individuare l’abitazione del nucleo familiare nei pressi della quale era parcheggiata la BMW. All’interno della casa, identificati i componenti, sono scattate le manette per i cinque che, condotti in caserma per gli accertamenti di rito, sono stati riconosciuti dalle stesse vittime presenti casualmente. Dopo le formalità di rito, sono stati associati tutti presso la casa circondariale dei Trani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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