Una tradizione che si rinnova per gli amici animali

Un messaggio per ricordare che tutte le specie hanno uguale diritto ad essere rispettate e a vivere su questo pianeta
Ieri, domenica 15 gennaio, l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) in collaborazione con l'UNA (Unione Natura Animali), la Lega Nazionale per la Difesa del Cane e L'Asl, ha rinnovato la tradizione della benedizione degli animali organizzando un importante momento ponendo come obiettivo quello di sensibilizzare al rispetto per la vita e la dignità di altre specie.
Presso la Cattedrale, animali domestici e da cortile hanno potuto attraversare la navata insieme ai loro proprietari e attendere la benedizione a loro riservata, rinnovando così una tradizione che, nell’antichità, era molto sentita nei piccoli comuni rurali. Questi eventi, organizzati in molti comuni italiani, richiamano ogni anno migliaia di persone ansiose di condividere un momento spirituale con i propri animali, ma anche visitatori interessati a vedere come una tradizione che potrebbe essere considerata solo per il lato folkloristico, abbia in realtà anche una valenza simbolica per ricordare che tutte le specie hanno uguale diritto ad essere rispettate e a vivere su questo pianeta.
Durante la manifestazione è stato possibile microchippare e iscrivere all'anagrafe canina i nostri amici a quattro zampe oltre a ricevere, dalle varie associazioni e dai volontari, informazioni sulle norme che regolano la vita degli animali in città, sulla sterilizzazione di cani e gatti e sull'adozione di cani dal rifugio. Momento, quindi, da considerarsi come un vero e proprio gesto d'amore verso i nostri animali domestici oltre che una vera e propria campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono ed il maltrattamento.
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