Una rinuncia per la Quaresima? Ecco il “No smartphone day”

La Redazione

Chi decide di aderire può mettere "Mi piace" sulla pagina Fb dell'iniziativa, ma non di venerdì…

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«Sempre connessi, centinaia o migliaia di messaggi, chat, primo social, secondo social, terzo, quarto…e ogni istante un occhio allo schermo, app, notifiche, like, condividi, commenta, tagga, email, sms…La mania del digitale si impossessa di noi, ci illude di essere sempre in contatto con qualcuno, di aver bisogno continuamente di scrivere o rispondere. Lo smartphone è la nostra longa manus, un’appendice, una protesi che non si può dimenticare a casa, che non puoi tenere da parte…
Allora proviamo a dominarla, più che farci dominare!
Perché non sforzarci, almeno un giorno a settimana, in questa Quaresima, a fare digiuno di smartphone?
La proposta: ogni venerdì “No smartphone day”!», a partire da oggi dunque.

Questa l’originale proposta dell’Ufficio Comunicazioni sociali e del settimanale diocesano Luce e Vita: «Niente messaggi, niente chat, niente social network, nessuna app…
Se necessario solo chiamare o rispondere a una chiamata, per lavoro o altra necessità…dopodiché niente.
Ci vuole coraggio. Ci vuole forza. Ci vuole capacità di autocontrollo.
E poi, magari a sera, un solo messaggio verso una persona che sappiamo un po’ sola, o ammalata, o che da tanto tempo non sentiamo.
Si può fare? Crediamo proprio di sì.
Servono persone forti!», questa la provocazione, che però curiosamente non può prescindere dalla tecnologia e dai social, almeno come cartina tornasole: «E se aderisci all’iniziativa un solo mi piace sulla pagina FB “No smartphone day” oppure una mail a comunicazionisociali@diocesimolfetta.it; così, per vedere quanti si impegnano.» Ma, mi raccomando, non di venerdì.

Oggi, per esempio, si potrebbe dedicare del tempo ad un’altra iniziativa diocesana, quella dell’Azione Cattolica, sempre in relazione all’uso consapevole delle nuove tecnologie comunicative. Si inaugura infatti alle 19 nell’auditorium “Mons. A. Salvucci” del Museo Diocesano di Molfetta la campagna #CollegaMENTI: rel@zioni oltre le connessioni. L’obiettivo è quello di educare all’uso corretto e responsabile dei nuovi mezzi di comunicazione, salvaguardando anzitutto l’attenzione alle persone e la qualità delle relazioni.

Alla presentazione interverranno il professor Giuseppe Mininni, docente di Psicologia della Comunicazione all’Università di Bari, il dottor Andrea Carnimeo della Polizia Postale e delle Comunicazioni Puglia e il vescovo monsignor Luigi Martella.

Nelle prossime settimane, poi, questo percorso troverà concretizzazione nelle quattro città della diocesi attraverso specifiche campagne pubblicitarie e con incontri e attività nelle parrocchie.

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