Una piccola delegazione di ruvesi alla marcia Perugia Assisi

Redazione

Gli alunni della scuola “Bovio” in marcia per la Pace

0 commenta

Lo scorso anno scolastico la Scuola Primaria “G.Bovio” ha aderito al programma nazionale “Una Scuola per la Pace” per riscoprire il significato autentico dei valori che sono al centro della nostra Costituzione e della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo.
In particolare, gli alunni delle attuali classi quarte C/D sono stati impegnati nella lettura, riflessione e analisi degli articoli della Dichiarazione sui Diritti dell’Infanzia approvata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1989. Nell’ambito di questo progetto le classi hanno inviato una mail al Segretario Generale delle Nazioni Unite in cui esponevano alcuni dubbi sull’art. 38 della Dichiarazione. Questo messaggio è ora contenuto in un e-book, realizzato in occasione dell’Anno Internazionale della Gioventù delle Nazioni Unite che raccoglie 53 messaggi pervenuti da 23 Nazioni del mondo.
A completamento di questo percorso educativo e didattico un gruppo di alunni con le insegnanti, i genitori e la preside Mazzilli, hanno partecipato alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi che si è svolta domenica 25 settembre e che quest’anno ha celebrato il 50esimo anniversario dalla prima edizione del 1961.

Secondo il programma della “Tavola della Pace” tutti gli alunni delle Scuole Primarie si sono ritrovati in piazza S.Francesco ad Assisi dove hanno contribuito alla realizzazione delle attività di animazione previste con canti, poesie e alcune citazioni sulla pace di S.Francesco, don Tonino Bello, Giovanni Paolo II°. Seguendo il corteo, sopraggiunto nella piazza, il gruppo ha proseguito la marcia fino alla Rocca Maggiore dove era prevista la manifestazione conclusiva .
«Oltre ad aver condiviso un’allegra e colorata passeggiata lungo le strade percorse da S.Francesco per la Pace e la Fratellanza dei Popoli, ci siamo messi in cammino con la volontà di impegnarci a contribuire alla costruzione della Pace consapevoli del fatto che la Scuola è il luogo ideale per imparare a farlo e che la Pace è la condizione essenziale perché tutti i diritti vengano rispettati.
Un affettuoso ringraziamento va a tutti coloro, in particolare i genitori degli alunni, che hanno reso possibile la realizzazione di questa significativa iniziativa.»
 conclude l’insegnante Carmela Paola Montaruli

avatar

Commenti

  • mariomatteo (utente non verificato)

    di certo la Costruzione della Pace è un cantiere “GRANDE E FATICOSO”. l’impegno che la Scuola attua nel contribuira a tale costruzione è lodevole, e inquanto tale va condiviso e sostenuto.

  • mariomatteo (utente non verificato)

    Un plauso va soprattutto ai docenti che hanno voluto concludere un progetto iniziato lo scorso anno scolastico, con la partecipazione alla marcia per la pace, coinvolgendo anche e soprattutto i genitori dimostrando la continuità del percorso educativo per