Una nuova era nella gestione dell’igiene urbana

Il sindaco Ottombrini: «Questa amministrazione non poteva che dare una svolta, dare una scossa a questo servizio molto importante per la città»
«Questa mattina vogliamo avviare una campagna di informazione non solo sulla nuova gestione della raccolta rifiuti, del servizio di igiene urbana nella nostra città, iniziato il 19 dicembre 2011, ma vogliamo anche illustrare tutte le motivazioni e i dettagli di questo nuovo servizio. Dopo cinque anni di sofferenze, dopo cinque anni di un pessimo servizio che tutta la città ha sempre denunciato, ed un servizio di raccolta differenziata che non è mai iniziato (tanto da non superare nell’anno 2011 il 10% di rifiuti raccolti), dopo cinque anni di sofferenza dei lavoratori, dopo cinque anni di incertezze retributive, che ogni mese obbligava i lavoratori a scioperare e occupare la sala consiliare per poter ottenere il pagamento della giusta e dovuta retribuzione, questa amministrazione non poteva che dare una svolta, dare una scossa a questo servizio molto importante per la città».
Con queste parole lapidarie il sindaco di Ruvo, Vito Nicola Ottombrini, ha sancito l’avvio di una nuova era nella gestione del servizio di igiene urbana. «L’obiettivo era creare un servizio moderno, efficiente e sostenibile -ha detto il primo citttadino nella conferenza stampa a Palazzo di Città-. Questo obiettivo è iniziato il 19 dicembre 2011, data dalla quale il servizio di igiene urbana è stato affidato all’Asipu di Corato. Affidato fino al 31 marzo 2012, termine entro il quale verrà costituita una società mista pubblico-privata per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti dei comuni di Ruvo di Puglia, Corato, Molfetta e Terlizzi».
Per Ottombrini, i primi risultati sono incoraggianti: «Siamo ad un mese dall’inizio del nuovo servizio già i primi segnali positivi arrivano dai cittadini. Oggi però, dobbiamo dare inizio, dobbiamo avviare il servizio di raccolta differenziata per migliorarne le percentuali, perché più differenziata facciamo, meno ecotassa pagheremo. L’ecotassa infatti, è un tributo, è una tassa che la regione Puglia ha inserito nel suo bilancio e che pagheranno tutti comuni, cioè tutti cittadini che, durante l’anno 2012 non aumenteranno la raccolta differenziata. Il presidente della regione, Vendola, il mese scorso ha dichiarato alla stampa e l’anno 2012 deve essere l’anno in cui tutti essi dovranno partecipare ad una sfida di civiltà. Questa sfida di civiltà io la chiedo da subito i miei concittadini. A tutta la città chiedo un atteggiamento responsabile, chiedo comportamenti virtuosi, chiedo una sorta di gara, rivolta all’aumento della percentuale di raccolta differenziata. Meno rifiuti produciamo, meno spendiamo per smaltirti, tutto va a vantaggio dell’ambiente e delle nostre tasche».
Prima di terminare il suo intervento, il sindaco ha ringraziato il direttore dell’Asipu, ing. Salvatore Mastrorillo e i suoi collaboratori «per il grande apporto professionale messo in atto, insieme al nostro segretario Generale, dott. Salvatore Moscara, nella predisposizione di tutti gli atti necessari per la stipula del nuovo contratto e per l’accordo raggiunto con i sindacati a favore dei lavoratori, ai quali, finalmente abbiamo dato certezze lavorative e retributive. Ringrazio il sindaco di Corato, sig. Luigi Perrone, la sua amministrazione, il consiglio di amministrazione dell’Asipu per aver valutato positivamente il progetto di affidamento del servizio. Ringrazio anche i sindaci di Molfetta e Terlizzi ed a tutti rivolgono l’invito ad accelerare i tempi per la definizione della nuova società. Ringrazio i miei assessori, prof.ssa Cateriana Montaruli e Michele Scardigno, per il lavoro svolto e ringrazio la maggioranza per aver condiviso questa importante scelta. Termino con lo spot riportato nel comunicato stampa, che io rivolgo i miei concittadini: “siamo ruvesi, facciamo la differenziata” per costruire oggi un domani migliore».
Michele Scardigno, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Ruvo di Puglia ha ammonito: «Non è più possibile conferire qualunque rifiuto domestico, e non, nelle discariche. Tutti abbiamo visto cosa è accaduto in Campania. Forse l’unica criticità è il coinvolgimento dei cittadini. Durante la campagna elettorale questo era uno dei punti su cui venivano interrogati più volte. La cittadinanza ormai ha compreso che, accanto ai benefici per l’ambiente, si aggiunge anche la possibilità di risparmio economico».
L’Assessore alla Programmazione Strategica del Comune di Ruvo, Caterina Montaruli, ha evidenziato il cammino avviato per dare ad un raggruppamento di Comuni, un servizio efficiente e duraturo: «Insieme ai comuni di Corato, Terlizzi e Molfetta, si è individuata la necessità di risolvere il problema della raccolta dei rifiuti e della loro differenziazione -ha spiegato l’Assessore-. L’obiettivo è quello della costituzione di una società mista, e tuttavia prevede tempi non brevi e agili. Abbiamo dovuto scegliere la forma dell’ordinanza sindacale in virtù dei tempi brevi da rispettare, per accelerare i tempi, ed arrivare poi alla costituzione di un’azienda mista. Il primo dato concreto che dobbiamo sottolineare riguarda gli addetti ai lavori della gestione dei rifiuti: con il cambio dell’azienda, tutti hanno mantenuto il loro posto di lavoro, con relativa retribuzione. L’Asipu, in quanto società pubblica, ci assicura una maggiore garanzia di responsabilità e servizio, poiché viene perseguito l’interesse pubblico e non privato. Abbiamo deciso di fare tesoro delle esperienze già collaudate nei comuni limitrofi e fin da ora vogliamo ringraziare l’ingegner Mastrorillo, direttore Asipu, per l’impegno alla collaborazione».
Ha chiuso gli interventi Salvatore Mastrorillo, Direttore Asipu. «Sento il dovere di ringraziare per gli attestati di stima e fiducia che sono stati riconosciuti alla nostra azienda -ha detto Mastrorillo-. In poco tempo abbiamo dovuto risolvere delle criticità notevoli, legate sia alla questione di dipendenti (ed alla loro sicurezza sul lavoro) che alla situazione della gestione dei rifiuti (nuovo regime da mettere in atto). Avendo come punto di riferimento la legislazione nazionale, quella regionale e quella d’ambito, abbiamo progettato il servizio da attuare, convinti che, senza pianificazione, si verificherebbe uno spreco di risorse. Seppure il contratto con l’azienda Asipu scadrà il 31 marzo, a rimanere saranno le buone abitudini nella gestione dei rifiuti. Come dagli accordi con l’amministrazione comunale di Ruvo, sarà ripresa la raccolta porta a porta mentre, la raccolta di prossimità, verrà gestita in modo da non lasciare scusanti ai cittadini. A disposizione di tutti, ovunque, saranno disposti i bidoni per ogni tipologia di rifiuto. In corso d’opera, modificheremo ciò che non è utile. La nostra è una azienda che deve chiudere il suo bilancio in pareggio. Il nostro obiettivo non è l’utile. Ciò che a noi interessa è la gestione efficace dei rifiuti urbani, insieme alle condizioni di lavoro dei nostri operatori. Nelle case di ognuno, arriveranno dei volantini informativi dispiegheranno le modalità di gestione dei rifiuti».
Commenti
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VOLEVO FAR NOTARE SENZA FARE POLEMICA, CHE LE STRADE DELLA NOSTRA RUVO SONO IN PARTE ANCORA SPORCHE E PIENE DI CARTACCE NON RACCOLTE
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volevo precisare che le cartacce vanno negli appositi cestini.
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FACCIO PRESENTE A CHI DI DOVERE CHE LA NUOVA GESTIONE CHE IO AVEVO SALUTATO CON PIACERE MI HA GIA’ DELUSA PERCHE SE SI VUOLE AUMENTARE LA DIFFERENZIATA NON BISOGNA FAR SPARIRE I BIDONI DAL POSTO DA DOVE SONO SEMPRE STATI. SONO PIU’ PRECISO DA QUALCHE ZONA QUESTA MATTINA SONO SPARITI I BIDONI DELLA RACCOLTA DELLA PLASTICA CON IL DEPOSITO DELLE BUSTE COMUNQUE MESSE A TERRA PER LA GIOIA DEI CANI ED EVENTUALMENTE UN VENTO FORTE. COME SI DICE NON E’ CAMBIATO NIENTE. STOM COM
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IO ACCIUNGO KE A RUVO I VANDALI SONO TROPPI…
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IO AGGIUNGO CHE I VANDALI A RUVO SONO TROPPI…. QUALCHE SERA FA C’ERANO VARI CESTINI DELLA SPAZZATURA CAPOVOLTI(DI QUELLI MESSI SUI PALI). QUALCUNO HA VOLUTAMENTE SVITATO IL “DADO”(CREDO SI CHIAMI COSì) PER FAR RIBALTARE I CESTINI E FAR FUORIUSCIRE IL TUTTO… A RUVO L’IGNORANZA NON HA LIMITI…








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