Una messa in onore di suor Maria Mazzone

La Redazione

L’organizzazione e la promozione dell’evento e della giornata pro-Zambia è guidata dal parroco, don Salvatore Summo che da tempo si prodiga per il progetto di Suor Maria

0 commenta

Il giorno 27 settembre 2009 alle ore 19.00, presso la Chiesa Cattedrale di Ruvo di Puglia, Mons. Nicola Girasoli (Nunzio apostolico in Zambia e Malawi) officerà la solenne cerimonia per la consegna dell’alta onorificenza pontificia della croce “PRO ECCLESIA ET PONTEFICE” conferita da Papa Benedetto XVI alla salesiana di origini ruvesi, Suor Maria Mazzone, da oltre vent’anni missionaria in Africa.
Alla cerimonia prenderanno parte le autorità civili e religiose, e al termine della stessa i fedeli potranno lasciare le proprie offerte che verranno interamente devolute per la costruzione di una sala e l’acquisto di un trattore, necessari per il completamento del complesso denominato “City of Joy” in Mazabuka (Zambia) di cui Suor Maria Mazzone è diretta responsabile.
L’organizzazione e la promozione dell’evento e della giornata pro-Zambia è guidata dal parroco, don Salvatore Summo che da tempo si prodiga per il progetto di Suor Maria, a cui ha personalmente donato una rilevante somma per la costruzione della Casa dei volontari, in occasione dei suoi 25 anni di sacerdozio.
L’onorificenza attribuita a Suor Mazzone, è fra le più importanti annoverate dalla Chiesa Cattolica, rappresenta un grande gesto di gratitudine da parte del Sommo Pontefice verso chi si prodiga per il prossimo, in maniera così esemplare, da far della solidarietà la base della propria vita e del proprio operato.

* Si ringrazia Antonio Visicchio

avatar

Commenti

  • CAOSCALMO (utente non verificato)

    AUTOCELEBRAZIONE.

  • luciana77 (utente non verificato)

    suor maria è davvero una persona umile e concreta..non si è mai autocelebrata ma l’hanno voluta celebrare perchè grande è il suo operato ed autentica la sua voglia di aiutare!!
    invito gli increduli a tastare con mano la quotidianità che da vent’anni questa donna affronta e a capire quanta forza ci voglia!!

  • GiorgevicII (utente non verificato)

    Ma sto parroco e sto Girasoli la vogliono finire di fare i farisei!!! La carità, quella vera, non va sbandierata ai quattro venti per autocelebrarsi! E la storia, a distanza di un anno circa, si ripete…stesso ambiente e stesse persone. Anche Suor Maria è caduta nella trapolla del “summo” parroco! UN PO PIU DI UMILTA!!! GRAZIE!

  • GiorgevicII (utente non verificato)

    Comunque giusto per essere chiari il vescovo di Ruvo è Mons. Vincenzo Pellegrini…

  • segno (utente non verificato)

    Rispondendo a okkiverdi1965
    Non occorre una onorificenza per scuotere le coscienze. Serve soltanto l’esempio e il silenzio. Altro non serve.

  • mverde12 (utente non verificato)

    Chiariamoci. Ad ognuno il suo. Monsignor Girasoli,Grande Maestro di vita, di teologia e, sopratutto, di cerimonie, è Vescovo di Ruvo; Mons. Vincenzo Pellegrini è Patriarca di Ruvo di Puglia. Impariamo a distinguere e non creeremo spiacevoli equivoci.

  • margherita74 (utente non verificato)

    ma chi vi dice che sr maria mazzone si autocelebra?è proprio vero che nn conoscete questa meravigliosa persona:nn parlereste così!se vi dicessi che nn era propensa a tutta la pubblicità che le hanno fatto?io le vivo molto vicino,e posso garantirvi che di umiltà questa donna ne ha da vendere,e sono gli altri a volerla CELEBRARE per la sua grandezza!

  • margherita74 (utente non verificato)

    ieri è stata una cerimonia molto bella,sentita!mia zia ha parlato della sua africa,dell’amore che la lega profondamente a questa terra,con una naturalezza e semplicità che è tutta sua!donna straordinaria e di gran forza..magari fossimo tutti come lei!grazie zia Maria per l’esempio grandioso che ci offri.Sei immensa!

  • supermariobalot (utente non verificato)

    Complimenti a Suor Maria! Sei un esempio perchè vivi quelle realta’ che insegnano tanto e non vivi per far notizia su Ruvo Live. Falle conoscere a chi non sa cos’è l’umilta’ ed il sacrificio, ma pensa a tutt’altro!

  • rimatori (utente non verificato)

    Inviterei tutti a non fermarsi asr. Maria Mazzone, ma a rendersi conto di tanti altri che lavorano in assoluto silenzio , senza pubblicità e senza protezione, nella missione.
    Alcuni ruvesi hanno donato bene e la vita all’annuncio del Vangelo.
    Informartevi in questo mese di Ottobre.
    Le onorificenza per i missionari: la preghiera costante per loro.

  • segno (utente non verificato)

    Tutto questo è invenzione del Summo sacerdote che da tempo sostituisce il Vescovo e governa la diocesi a suo uso e consumo. Povero Martella!

  • CAOSCALMO (utente non verificato)

    cambiamo la nostra mentalità e soprattutto il modo di fare,poi pensiamo alle buste.scusate,se vogliamo ottenere una cultura della pace, dell’integrazione,della solidarietà c’è bisogno di rivoluzionare il pensiero e non riempire solo e bonariamente buste.Il Vaticano da solo potrebbe riempirne di bustoni.

  • okkiverdi1965 (utente non verificato)

    che son pronti a criticare ma nn ad operare a sporcarsi le mani per raccogliere i fondi per il grande progetto che gli è stato assegnato, si pensa che tutto finisce qui con una piccola raccolta di fondi per l’acquisto di un trattore e la costruzione di un locale……………..!!!!
    Cerchiamo di essere meno ipocriti……….e stasera + che criticare, sparlare, partecipiamo alla messa in suo onore e rempiamo di buste belle gonfie i cestini.
    da una che suor Maria la conosce da 44 anni

  • segno (utente non verificato)

    BASTA CON QUESTE CELEBRAZIONI. IL TUTTO VENGA FATTO NEL SILENZIO E NEL RISPETTO DEI POVERI.

  • ciclamino (utente non verificato)

    “non sappia la tua mano destra ciò che fa la sinistra”, questo è il Vangelo. I prelati e porporati depositari indegni della Parola, dovrebbero tacere e Suor Maria indossare come sempre il suo abito di umiltà e semplicità che tanto la fa amare dalla gente. Suor Maria, non accettare questa cerimonia, pensa ai tuoi bambini a ai tanti che vivono nella povertà…chiedi soltanto che si pensi a loro, parla di loro e rifiuta l’onorificenza.

  • supermariobalot (utente non verificato)

    E con la beneficenza a Giletti, cosa è stato realizzato? Mi sa che c’è qualche contraddizione…

  • mverde12 (utente non verificato)

    Per me, l’essenziale è che ci sia Sua Eccellenza Monsignore Girasoli, Grande Maestro di vita, di teologia e di cerimonie. Per noi Ruvesi è un onore averlo e non è giusto che stia sempre nello Zambia,del resto è o non è Vescovo di Ruvo?

  • gigi78 (utente non verificato)

    Tanto tempo fa un TALE predicava che servire con umiltà, essere ignorato, è grandezza maggiore che essere servito, celebrato e onorato e al di sopra degli altri…piccoli al servizio dei piccoli. La “SINDROME DI GILETTI” colpisce ancora! ritorneranno i palloncini nel tramonto ruvese. Un mondo di ipocrisia fatta bene.

  • micinale (utente non verificato)

    supermariobalot, in quell’occasione è stata fatta una donazione per la costruzione di “Casa Ruvo”, casa per volontari a “City of Joy”, dove opera Suor Maria Mazzone. Sono stata in Zambia questa estate e sono stata ospitata proprio in quella casa.
    mverde12, informati prima di parlare, quello che tu chiami “Vescovo di Ruvo” (che non esiste) è il Nunzio Apostolico Di Zambia e Malawi!! Ma non è Vescovo di Ruvo!!!

  • segno (utente non verificato)

    Forse, questa volta, l’evento è sponsorizzato dalla diocesi. Auguri a tutti.

  • mverde12 (utente non verificato)

    Insisto. Mons. Girasoli, Grande Maestro di vita, di teologia e di cerimonie è Vescovo di Ruvo;Zambia e Malawi c’entrano poco o niente.

  • segno (utente non verificato)

    Carissima micinale, prova a guardare le povertà che abbiamo nelle nostre città italiane. Aiutiamo anche chi ci sta vicino e vive nel disagio totale. Facciamo volontariato anche a C.A.S.A. nostra.

  • okkiverdi1965 (utente non verificato)

    Non stò ad indicare nik od altro ma rispondo a tutti quei mess ipocriti che criticano l’evento senza riflettere, hai vete mai conosciuto suor Maria??? gli avete mai parlato??? Bhe vi dico che di umilta e umiliazioni Suor Maria ne ha avuti, ne ha e certamente ne avrà, certamente come si dice questa onorificenza nn bisogna estentarla, se fosse per lei nn lo farebbe, ma forse è l’unico mezzo che ha per risvegliare la coscenza di alcuni,

  • supermariobalot (utente non verificato)

    Bravo rimatori,il vero Vangelo può annunciarlo solo chi ha portato la Croce,chi dona se stesso e non chi intrpreta la Chiesa solo come una questione di facciata (come quella nella foto dell’articolo) o come uno show!Bisogna stare vicino a chi soffre,perchè li è la vera ricchezza:la ricchezza nel dare e ricevere un sorriso che ne spezza l’agonia,questo vale più di qualsiasi spettacolo!Siamo certi che Suor Maria non si è arricchita da questa onoreficenza,soprattutto se fatta forzatamente…