Una giovane ruvese ferita a Roma. Si indaga sull’accaduto

Redazione

la donna è in prognosi riservata al policlinico di Roma

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Pasquetta tragica per Annamaria C., 24 anni, di Ruvo di Puglia (in provincia di Bari), da un anno volontaria del 2° Reggimento degli Alpini. Un proiettile partito dal suo fucile di ordinanza mentre era di guardia davanti all’ambasciata algerina, nel cuore dei Parioli, a Roma, le ha trapassato l’addome, e ora è in prognosi riservata al Policlinico Umberto I di Roma dopo un lungo intervento chirurgico.  La notizia ha trovato spazio sui più diffusi quotidiani nazionali, tra cui anche la Gazzetta del Mezzogiorno.

Sul suo caso sono al lavoro gli uomini della Questura e non è esclusa l’ipotesi di un tentativo di suicidio. Il fatto è accaduto ieri mattina, prima di mezzogiorno, in via Bertoloni, ai Parioli. Qui v’è l’ambasciata dell’Algeria. La giovane ruvese era di piantone con un collega. Partecipavano all’operazione «Strade sicure», quella che schiera i militari davanti ai palazzi diplomatici per rendere disponibili sul territorio le pattuglie delle forze dell’ordine.

Ad un tratto lo sparo. Alcuni testimoni hanno visto il militare accasciarsi a terra. Altri passanti sono accorsi a prestareni primi soccorsi, prima dell’arrivo dell’ambulanza. Si attende il risveglio della ventiquatrenne per comprendere meglio l’accaduto

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Commenti

  • bmw85 (utente non verificato)

    MA CHI SE LO ASPETTAVA DA LEI? UNA RAGAZZA SEMPRE SOLARE SEMPRE CON IL SORRISO SUL SUO VOLTO. CHISSà COSA FRULLA NELLA TESTA DELLA GENTE, “EHI CINESINA RIPRENDITI PRESTO IN BOCCA AL LUPO”