“Una disperata vitalità”, Pasolini a palazzo Caputi

La Redazione

Domani alle 20.30 lo spettacolo di e con Salvatore Marci. Uno «sconcerto in forma di lettura concertata»

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Continuano gli appuntamenti teatrali a palazzo Caputi. Domani, per la rassegna Teatralizie, andrà in scena alle 20.30 Una disperata vitalità, di e con Salvatore Marci, reading in memoria di Pier Paolo Pasolini.

Lo spettacolo

Definito uno «sconcerto in forma di lettura concertata», lo spettacolo è in memoria di una voce che non può più parlare, un recupero sul suono contemporaneo delle parole di un poeta imprevisto, scandaloso, ricercato vivo o morto che sia.

«Concertante – afferma l’autore – mi muovo tra le pieghe di quest’occasione di peccato cercando di vivere la contraddizione di ciò che non vi è più, della voce che scompare appena la si dice, dell’oblio nonostante noi, nonostante le celebrazioni e gli anniversari. Questo sconcerto è quindi un’occasione mancata per tacere sulla disperata vitalità di una voce che del suo corpo ha fatto teatro. Un’occasione mancata per stare zitti di fronte all’oblìo della verità di una poesia letta ad alta voce».

Informazioni

Botteghino aperto oggi dalle 18 alle 20 al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. Domani a partire dalle 19 a palazzo Caputi. Biglietti in vendita nella Tabaccheria Lobosco, in piazza Bovio 41.

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