Una “Bella Addormentata”, la Cattedrale e un pubblico incantato

Ieri sera si è concluso lo showcase “Racconti di pietra” che, dal 26 agosto, ha trasformato Ruvo di Puglia in un palcoscenico a cielo aperto. Lo spettacolo sarà riproposto in autunno, nel nuovo Teatro
Ieri sera, sullo sfondo della Cattedrale di Ruvo di Puglia le cui pietre sono state esaltate dai giochi di luce creati da Michelangelo Volpe, è andata in scena “Bella Addormentata” di Michelangelo Campanale.
La fiaba della tradizione europea, ripresa da Perrault, dai fratelli Grimm, da Italo Calvino, è presentata da regista e drammaturgo ruvese dal punto di vista della strega, “che con il suo sguardo eterno ci accompagna nel suo mondo fatto di saggezza e necessità, ma anche di solitudine data dalla conoscenza profonda dell’animo umano, delle cose del cielo e della terra”.
«Uno spettacolo rivolto a un pubblico adulto che si interroga ancora sul confine tra il bene e il male. Che cosa è il bene? cosa è il male? Una domanda forte che attraversa questo nostro tempo, come direbbe Fossati, “così sbandato”», scrivono dalla Compagnia.
“Bella Addormentata”, a cura della Compagnia La luna nel letto, l’associazione “Tra il dire e il fare” e i danzatori della Compagnia EleinaD, è stato presentato davanti a una platea limitata per la necessaria osservanza delle misure di sicurezza antiCovid19, ma andrà in scena in autunno, subito dopo la riapertura del ristrutturato Teatro Comunale in via Pertini.
Interpreti Maria Pascale che ha curato anche i costumi, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Antonella Piazzolla, Roberto Vitelli. Drammaturgia, regia e luci di Michelangelo Campanale; coreografie di Vito Cassano, assistito da Claudia Cavalli; luci di Michelangelo Volpe.
Lo spettacolo della Compagnia, che ha incantato il pubblico per gli intrecci, quadri plastici, interpretazione ha concluso “Racconti di Pietra…archetipi di fiaba,di terra e pietra”, lo showcase che fa parte del progetto“NeTT – Network of Theatres for the valorization of Cultural and Natural Heritage to develop a Sustainable Tourism”, finanziato al Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliero V-A Interreg Greece-Italy 2014-2020.
Al progetto hanno aderito anche i Cantieri del Teatro Koreja di Lecce che ha presentato lo showcase “Puglia Casa d’Altri”.
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