Un viaggio tra i Presepi Leccesi, per persone diversamente abili.
Il viaggio, comporta una serie di conoscenze empiriche che non sarebbero state apprese in altra maniera, da coloro che hanno problemi psico-motori.
Stamattina, giorno di S. Lucia, si assapora il Natale un po’ di più. Siamo vicini alla nascita dell’uomo che in qualche modo ha cambiato radicalmente il mondo. Tutti vivono nell’illusione di essere un po’ più buoni. In realtà ci sono delle cose belle che accadono, e che in pochi conoscono. Oggi, in prossimità del Natale l’Assessorato alla Solidarietà Sociale in collaborazione con le associazioni La Breccia, l’Aias, l’Unitalsi, il S.e.r e il centro di aggregazione comunale “l’Albero dei Desideri” ha organizzato un evento tra i più importanti di questo mese: un’uscita fuori porta con persone diversamente abili.
Due pullman per 90 persone tra disabili e normodotati, giungeranno questa mattina a Lecce per visitare i Presepi tipici della città salentina.
Dopo la visita dello scorso anno, a S. Gregorio Ermeno (Na), quest’anno si presenta una nuova opportunità, per tutte quelle persone che normalmente, non hanno la possibilità di muoversi.
E’ priorità di questa amministrazione e di questo assessorato nello specifico, riuscire a regalare un sogno per Natale. E quello che occorre non è affatto il denaro. Sebbene, si sa, il denaro, sia una delle cose che serve sempre, in assoluto, si assapora la certezza che questa operazione, (che al Comune non costa nulla) è capace di dare tutto quello che una persona diversamente abile può desiderare.
Il viaggio, comporta una serie di conoscenze empiriche che non sarebbero state apprese in altra maniera, da coloro che hanno problemi psico-motori. L’opportunità di assaporare gli usi e le tradizioni di un posto nuovo è da cogliere al volo. I colori, i suoni, gli odori. Ascoltare un accento diverso, un dialetto lontano dal nostro, cogliere particolarie ammirare le statue in cartapesta è una cosa che noi in primis, faremmo volentieri.La festa fuori dal proprio paese, è il regalo di Natale più bello che si possa ricevere. I momenti di aggregazione, soprattutto d’inverno sono pochi. E’ più difficile stare in giro, tra la gente, e essere consapevoli che la disabilità non è un fattore limitante per conoscere, vedere, capire.
A fianco a questa iniziativa, l’ Amministrazione Comunale, particolarmente attenta ai bisogni dei diversamente abili, non si ferma qui.
Il 18, il 19 e il 20 dicembre dalle 18.00 alle 20.00 in piazza Garibaldi, il centro di aggregazione comunale per persone diversamente abili, organizza una sagra delle mandorle.
“R nuazzr nzuccuarot”. E’ un momento importante di aggregazione e di socializzazione, con la gente del proprio paese.
Il 5 gennaio infine L’assessorato alla solidarietà sociale, in collaborazione con la compagnia teatrale “Biagio Minafra” presenterà la commedia Cosa Nostra a persone disabili, presso il liceo scientifico “O. Tedone”, gratuitamente.
C’è una grande sensibilità in questo paese, che è impossibile ignorare. Ciò che Ruvo è riuscito a fare e ancora sta facendo per Valentina De Palo, ne è una prova ed è una cosa che nobilita tutti. Ci sono delle storie che ci danno speranza e muovono il cuore. Ma queste storie purtroppo sono isolate. Non tutti i disabili hanno la fortuna di una possibilità per “guarire”. La disabilità per molti è uno stato permanente con il quale convivere, e il denaro diventa relativo. Ciò che si desidera è non essere lasciati ai margini della società. La cosa fondamentale è l’integrazione.
Cosa molto più difficile di una donazione, ma di certo molto più utile, apprezzata e sorprendentemente appagante.
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