Un viaggio musicale tra le persone comuni

Francesca Elicio

“Gente da tre soldi- storie di straordinaria quotidianità”, concerto alla Parrocchia Santa Maria Assunta dell'orchestra "Amici della musica" diretta dal maestro Vincenzo Anselmi.

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Fede, musica e storia. E’ questo il mix di elementi che la parrocchia Santa Maria Assunta ha proposto ieri alla cittadinanza ruvese, ospitando nel suo ambiente austero e maestoso, l’orchestra “Amici della musica” diretta dal maestro Vincenzo Anselmi.
Stavolta Anselmi non ha voluto presentare personaggi famosi, nobili e importanti, bensì  ha preferito mettere sotto i riflettori persone comuni, che nonostante la quotidianità delle loro azioni, hanno contribuito a creare la nostra storia di tutti i giorni.

“Gente da tre soldi- storie di straordinaria quotidianità” prende spunto dall’ “Opera da tre soldi” di Bertold Brecht musicata da Kurt Weill e vuole rappresentare una specie di viaggio immaginario che attraversa diverse  tipologie di persone, dal sottoproletariato, ai banditi, fino a finire alle persone emarginate e abbandonate a loro stesse.

Il viaggio è iniziato con il brano “Fanfare for the Common Man” scritto nel 1942 dal musicista Aaron Copland per sostenere il patriottismo degli americani nella 2° guerra mondiale. Il brano è dedicato a tutti i soldati che hanno lottato e messo a rischio la propria vita per quegli ideali di libertà contro la schiavitù del nazismo.

Il secondo brano eseguito, ha una accezione totalmente patriottica. Un tributo speciale a Basilio Giandonato, ultimo maestro della Scuola di Musica Comunale di Ruvo di Puglia, per il quale è stata eseguita la Marcia “Agli Amici della Musica”.

Il viaggio ha continuato il suo percorso, focalizzandosi sull’opera di Bertold Brech e Kurt Weill proseguendo con la suite di brani tratta da “Il Gladiatore”, per concludere con una suite di brani di Nino Rota tratti da colonne sonore dei film che hanno per protagonisti personaggi della vita di provincia apparentemente ordinaria che raccontano sogni, suggestioni e tormenti.

La viva partecipazione del pubblico ha mostrato quanto il paese possa sentirsi parte di questo tipo di eventi, non riservati solamente a intenditori di musica ma aperti anche al pubblico non esperto. Il tutto, reso possibile dall’accurata scelta di brani del maestro Anselmi che ha estrapolato dal repertorio musicale brani conosciuti da tutti e rinominate colonne sonore, che hanno scaturito nei presenti emozione e interesse.

Il prossimo concerto si terrà il 25 Marzo presso la chiesa del Purgatorio. La speranza è che la cittadinanza continui ad accorrere numerosa a questi  eventi, che fanno sì che Ruvo diventi sempre più un paese aperto ad ogni tipo di cultura, anche e soprattutto a quella musicale.

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