Un van, un gatto, un mondo da scoprire. Vita di una coppia francese di passaggio in Puglia

Hanno acquistato il mezzo nella primavera dello scorso anno e si son messi all’opera per rinnovarlo e abbellirlo. Hanno trovato lo spazio persino per un wc a secco
Perché limitarsi alle mura di casa per lavorare quando si potrebbe avere a disposizione il mondo? Abbiamo intercettato Clémence (@clémencepolge su Instagram) per caso, abbiamo scoperto che era di passaggio in Puglia, abbiamo visto le bellissime foto scattate e così dopo una lunga chiacchierata virtuale ci ritroviamo qui a parlarvi di lei e del suo compagno (@roammates). Prima di essere due profili Instagram sono due ragazzi francesi, compagni di vita e ora compagni di un progetto che non hanno tenuto nascosto in un cassetto. Anzi, lo hanno ristrutturato, isolato e posizionato su quattro ruote.
«Non sapevamo proprio cosa aspettarci dal Sud Italia, data la bassa stagione. Abbiamo scoperto però delle città bellissime, siamo rimasti incantati dai trulli di Alberobello e dal centro storico imbiancato di Locorotondo. È stato bellissimo passeggiare sullo Sperone d’Italia, del Gargano abbiamo amato la costa e la parte interna della Foresta Umbra», ci scrive Clémence.
Hanno acquistato un van nella primavera dello scorso anno e si son messi all’opera per rinnovarlo e abbellirlo. Hanno trovato lo spazio persino per un wc a secco: «Abbiamo un letto, un tavolo/scrivania retrattile, elettricità per i nostri dispositivi (pc, smartphone e reflex) e persino i bagni. Dobbiamo soltanto fermarci di tanto in tanto per ricaricare completamente le batterie, riempire le bottiglie e le taniche d’acqua, fare il bucato e, ovviamente, la doccia».
Sono in viaggio ormai da un mese, ma essendo freelance lavorano da pc, per questo «abbiamo investito in pacchetti telefonici di grandi dimensioni per avere sempre disponibile linea internet 4G. Lavoriamo dal van per poterci permettere di viaggiare a tempo pieno», scrive Clémence. Sul van non sono soli, «abbiamo un gatto, si è abituato alla nostra vita nomade, si è abituato molto bene».
Desideravano vivere fuori dalla Francia, ma mai avrebbero pensato di poter vivere un po’ ovunque: «Da molto tempo desideravamo vivere all’estero, ma lo stile di vita da vanlifer è diventato una possibilità dopo un lungo viaggio in Canada nell’autunno 2016, quando abbiamo dormito in auto con un materasso nella parte posteriore. Un bel modo di scoprire paesi».
Hanno un blog, ma la comunità che più segue virtualmente il loro viaggio è quella di Instagram: «Questo social ci offre idee per le tappe del nostro viaggio e soprattutto ci mette in contatto con la bellissima comunità di vanlifer».
Quali ricordi vi porterete dietro della Puglia? «La mozzarella, il caciocavallo e le orecchiette. Questi tre prodotti vincono su tutto. Abbiamo scoperto anche una birra locale che adoriamo, Birra del Cavaliere». Una vita su quattro ruote e uno stile di vita che è la stessa ragione del viaggio: viaggiare.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti