Un sito per la Confraternita del Purgatorio

Francesca Elicio

Sul web tutte le usanze, la storia e le tradizioni che da sempre hanno legato la Confraternita alla città.

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Lunedì 25 marzo presso la chiesa del Purgatorio, si è tenuta la presentazione del sito ufficiale della Confraternita.  È stata infatti una novità per i confratelli che mai prima di ora avevano pensato di raccogliere in un unico sito ogni tipo di informazione riguardo la parrocchia di “Maria SS. Del Suffragio”.

Scopo del sito è quello di informare l’intera cittadinanza -e non solo- riguardo tutte le usanze, la storia e le tradizioni che da sempre hanno legato la Confraternita alla città, non solo durante la Settimana Santa, bensì durante tutto l’anno.

Nella pagina web infatti è possibile spulciare  diverse informazioni. Nella sezione “la Confraternita” ci si può documentare riguardo la storia della Confraternita, i riti confraternali durante l’anno, il coro della chiesa, le  cariche confraternali e i nomi di  tutti i confratelli e le consorelle. Nella sezione “La Chiesa” è trattata l’intera storia della chiesa, facendo riferimento ai cenni storici, all’ipogeo e alla grotta di San Cleto. Vi è inoltre una sezione “Gallery” contenente tutte le immagini della Confraternita e una sezione relativa alle notizie e agli eventi in vista. Il sito è costantemente curato e aggiornato in modo da risultare sempre ricco ed esaustivo.
Il design del sito è a cura di Francesco Lauciello, mentre il servizio fotografico è di Enzo Paparella.
Per chiunque fosse interessato, il sito si trova all’indirizzo: http://www.confraternitapurgatorio.it/

A seguire la presentazione del sito, il concerto diretto dal Maestro Vincenzo Anselmi dal titolo della composizione eseguita “Per Crucem ad Lucem”.  La composizione , un oratorio per voci recitanti, coro e due ensamble di fiati, è stata eseguita dall’orchestra “Amici della musica”,dal coro del Purgatorio e dai giovani della parrocchia Cattedrale. Essi hanno ripercorso  i giorni della Passione di Cristo secondo il Vangelo di San Giovanni.

I due ensemble di fiati, rappresentanti rispettivamente il Bene e il Male in continua lotta tra di loro, si sono alternati tra loro esplodendo poi nell’Alleluia finale della Resurrezione.
Ancora una volta la cittadinanza ha risposto in modo positivo agli eventi proposti.

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