Un ruvese al Parlamento dei Giovani

Francesca Elicio

Rocco Jacop Gramegna, studente maturando del liceo "Oriani" di Corato spiega i motivi della sua candidatura.

1 commenta

Ogni anno, precisamente in questo periodo, si sente spesso parlare nelle scuole di “Parlamento Regionale dei Giovani” senza ben sapere in cosa esso consista e soprattutto quali benefici può apportare ai singoli istituti e di conseguenza a tutti i giovani.
Se per i giovani questa è una realtà ancora sconosciuta, per gli adulti è una realtà del tutto inesistente.
Facciamo quindi chiarezza su cosa è il Parlamento regionale dei giovani e quali sono le sue funzioni.

Il Parlamento dei Giovani è la seconda esperienza del genere in Italia che prevede proposte di legge da parte degli studenti. Obiettivo del progetto è far vivere realmente agli studenti la vita democratica all’interno di un’Assemblea legislativa per conoscere i luoghi, le persone, l’organizzazione e soprattutto il ruolo e le attività che svolge una Istituzione pubblica. La sfida dei giovani è di approfondire alcune tematiche che interessano il territorio per presentare al Consiglio Regionale della Puglia la loro visione anche attraverso proposte di legge. Ogni anno il Parlamento si rinnova per dare a più studenti la possibilità di vivere questa importante esperienza formativa. Con loro si rinnova la passione, l’interesse, la voglia di fare e di cambiare. L’attività dei parlamentari si svolge attraverso assemblee plenarie organizzate a Bari nell’Aula del Consiglio regionale della Puglia e settimanalmente nell’aula virtuale presente in questo sito per consentire ai parlamentari di lavorare a distanza. Tutte le decisioni vengono assunte per votazione e il resoconto di tutte le iniziative, assemblee, incontri, vengono pubblicate sul questo sito nella massima trasparenza.
Anche quest’anno quindi si ripropongono le elezioni.

Per Ruvo di Puglia è un passo molto importante in quanto un suo giovane cittadino ha deciso di proporre la sua candidatura. Stiamo parlando di Rocco Jacopo Gramegna, studente maturando del liceo Ginnasio Statale “A.Oriani” di Corato.
E’ forse il primo caso a Ruvo di Puglia di un giovane interessato a fare politica e apportare novità, non solo nella sua realtà scolastica, ma anche in quella che riguarda il nostro territorio coinvolgendo anche il Liceo Scientifico “Orazio Tedone” e l’IPC “Tandoi”.
Andiamo a conoscere un po’ più a fondo il candidato e a capire le ragioni della sua candidatura.

Come mai hai deciso di candidarti al parlamento dei giovani?
La mia candidatura nasce dalla curiosità e dalla voglia di mettermi in gioco per chi abbia voglia di crederci.L’idea di candidarmi mi è venuta in mente quando,in quarto ginnasio sono entrate in classe delle ragazze che ci hanno detto che era possibile votare per quest’organo.Io,del tutto ignorante in materia ho deciso di interessarmi da subito all’argomento,e tra una ricerca e l’altra è nata quest’idea,questo desiderio di stare tra i ragazzi e farmi portavoce delle loro idee da riportare una realtà vasta come la regione Puglia,che non ha fatto altro che crescere con gli anni.

Come mai hai deciso di candidarti solo ora?
Innanzitutto è risaputo che per un ruolo simile vengono preferiti gli studenti del quinto anno e soprattutto coloro che hanno raggiunto con l’esperienza una certa maturità e una certa determinazione, oltre che voglia di mettersi in gioco. Ho pensato che questo fosse il momento della mia vita giusto per provare ad aderire ad un progetto simile,che fosse la mia chance di fare qualcosa di buono per tutti coloro che avessero idee da proporre e che credessero nel progetto.

Sappiamo tutti che il parlamento dei giovani non è una realtà molto conosciuta da noi. Da cosa o chi hai preso ispirazione per conoscere più a fondo questa istituzione?
La mia vera ispirazione,come detto,è stata in gran parte la curiosità,la mia voglia di capirne di più,che mi ha portato ad appassionarmi al progetto,ma senza dubbio non è da tralasciare l’influenza che le candidature di altri ragazzi che ho conosciuto sul territorio ha avuto.Senza il loro operato non avrei mai avuto un riferimento da cui partire per proseguire con il mio progetto,e senza l’appoggio delle componenti studentesche con cui sono venuto a contatto e sto continuando a venire a contatto il progetto sarebbe stato sterile e senza idee,quindi posso concludere che la mia fonte di ispirazione sono proprio i ragazzi,motore vivo del mio programma.

Nel caso venissi eletto qual è la prima cosa che intendi fare? In che modo pensi di promuovere la realtà del parlamento tra i giovani e non?
La prima cosa che farei sicuramente sarebbe iniziare a lavorare davvero,con serenità.Sarebbe studiare eventualmente una mia candidatura alla presidenza dell’organo,rendermi disponibile in qualsiasi modo al dialogo con chiunque,in qualsiasi momento della giornata e cercare di pubblicizzare al meglio un organo come questo che merita maggiore attenzione,merita che tutti abbiano la possibilità di conoscerlo.Per promuovere una realtà come questa oggi basta servirsi dei mezzi che le tecnologie ci danno,a partire dai social network,basta poco per rendere popolare ciò che merita di esserlo e poi se la stampa,come in questo caso,aiuta,noi non possiamo fare a meno che esservi riconoscenti,perchè è così che si crea il progresso per realtà come quella del nostro territorio,che vogliono mostrare il loro valore

E’ quindi importante sostenere questo giovane che come pochi dimostra vera passione per le tematiche territoriali delle quali molto spesso, la maggior parte dei suoi coetanei non ne è al corrente.

avatar

Commenti

  • Gianni Letta (utente non verificato)

    Quanto costa un post sponsorizzato come questo? Complimenti a Francesca che sponsorizza Jacopo(essendo compagni di classe)… Questo è il giornalismo del futuro?

  • El Generico (utente non verificato)

    Quanta ignoranza affiora nel tuo commento”Gianni”.Si vede che non hai assolutamente seguito la campagna elettorale di questo ragazzo e non sai quanto ha smosso.Ha una base di sostenitori foltissima e l’articolo premia un giusto impegno,e poi credo che avere un ruvese in un organo come quello sia un orgoglio per tutto il paese,sarebbe il primo.