Un prezioso documento del 1624 torna a Ruvo di Puglia

Un prezioso documento del 1624 torna a Ruvo di Puglia
Un momento importante per la comunità, che vede tornare a casa un pezzo di storia prezioso, soprattutto dopo le perdite subite dall’Archivio storico durante il devastante incendio del 1894
Dopo un importante sequestro del comando carabinieri tutela patrimonio culturale nucleo di Perugia e il successivo dissequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Ravenna, un documento composto da due carte vergate in recto e verso datate 10, 20 e 21 dicembre 1624 è rientrato nel suo luogo d’origine: l’Archivio storico del Comune di Ruvo di Puglia.
Un momento importante per la comunità, che vede tornare a casa un pezzo di storia prezioso, soprattutto dopo le perdite subite dall’Archivio storico durante il devastante incendio del 1894.
L’Archivio di Stato di Bari, con il direttore Adriano Buzzanca, lo ha custodito e fatto restaurare nel proprio laboratorio, per assicurarne la piena conservazione. Alla consegna nelle mani del sindaco Pasquale Chieco erano presenti anche Teresa De Francesco, funzionaria archivista del MiC e già direttrice del Sistema museale di Ruvo di Puglia; Elisa Travaglio, assistente amministrativa della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia e Domenico D’Introno, direttore Area 6 Attività Sociali, Educative, Culturali del Comune di Ruvo di Puglia.
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