Un mese di immagini con il Museo Foto Festival

Fra le esposizioni, "Senza gerarchie. Tre viaggi in Puglia" di Guido Guidi, che ha immortalato una cava di pietra nei pressi di Ruvo
Il Museo della Fotografia del Politecnico di Bari ha organizzato nel capoluogo pugliese una manifestazione dedicata all’arte visuale che per un mese, da venerdì prossimo all’11 ottobre, farà conoscere al grande pubblico alcuni degli autori che hanno indagato il paesaggio tra la fine del secolo scorso e l’inizio del terzo millennio.
I fotografi, assolutamente liberi nel loro lavoro, hanno concepito un’interpretazione soggettiva e creativa dei paesaggi urbani, sociali e naturali, rappresentando le modificazioni del territorio in coerenza con la trasformazione dei linguaggi visivi.
Fra loro, l’emiliano Guido Guidi, con l’esposizione delle sue 75 foto dal titolo “Senza gerarchie. Tre viaggi in Puglia”, che verrà inaugurata sabato 12 settembre alle 20 in sala Murat, alla presenza del sindaco di Bari Antonio Decaro e dell’assessore comunale alle Culture Silvio Maselli. Oltre a Maruggio, in provincia di Taranto, e al Porto di Molfetta, Guidi ha fotografato, in occasione di un workshop tenuto nel 2000, anche una cava nei pressi di Ruvo, dove «ha assecondato visivamente lo sconfinare della periferia – producendo il catalogo Le Terrain vague a cura di Francesco Selicato – verso la campagna, che qua e là si sovrappone a questa, solitamente in maniera “indefinita”, sfiorando o inglobando le tracce di precedenti antropizzazioni».
Oltre alle mostre, sono in programma seminari, workshop, letture di portfolio e presentazione di libri, con la dovuta attenzione anche alla contemporaneità e alle tecnologie, dando spazio ai movimenti artistici, alle donne, ai giovani di talento, ai curatori, ai teorici della fotografia, oltre alle visioni di fotografi di grande spessore artistico.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti