Un mese dalla scomparsa di don Mimmo Amato

Celebrazione di una messa in suffragio nel trigesimo della morte. Intanto prosegue l'attività diocesana e si attende la nomina del nuovo Vescovo
Una commemorazione dei defunti molto particolare quella vissuta quest’anno dalla diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Ruvo e Terlizzi a causa della scomparsa prematura del vescovo don Gino Martella e dell’amministratore don Mimmo Amato. Oggi, mercoledì 4 novembre, alle 19 nella Cattedrale di Molfetta, si terrà una messa in suffragio nel trigesimo della morte di monsignor Amato, che sarà presieduta da monsignor Luigi de Palma. Concelebrerà monsignor Ignazio de Gioia, attuale amministratore diocesano, insieme ai numerosi sacerdoti che saranno presenti.
La diocesi non dimentica la figura di don Mimmo Amato, al quale è stato dedicato un numero monografico del periodico “Luce e Vita“, con importanti testimonianze sulla sua vita ed una sua riflessione sul tema della santità.
Nel frattempo, seppur provata da quanto accaduto negli ultimi mesi, la chiesa locale ha dimostrato la capacità di rialzarsi e camminare. Infatti gli uffici diocesani hanno predisposto e stanno attuando una programmazione ordinaria che trova corrispondenza nella vita delle parrocchie; inoltre una delegazione, guidata da don Vito Bufi, sarà la prossima settimana a Firenze per il 5° convegno ecclesiale nazionale; infine si sta programmando quanto necessario per l’imminente inizio del Giubileo e si va definendo il programma della Marcia nazionale della pace della notte di capodanno.
Naturalmente resta viva l’attesa per la nomina del nuovo Vescovo e il suo ingresso in diocesi.
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