Un master universitario dedicato all’uva

Finalità del corso è formare figure professionali in un settore che è il fiore all’occhiello della nostra Regione
L’uva con tutte le sue storiche tradizioni, rappresenta il simbolo della terra pugliese. In una Regione come la nostra, considerata tra le più famose produttrici di uva, Ruvo ha il primato con i suoi circa 5000 ettari coltivati a vigneti, e con una delle maggiori cantine cooperative (Il Crifo, appunto), esportatrice del prodotto in tutto il mondo.
Una passione dunque, quella per il nettare degli Dei, che è diventata l’essenza commerciale dell’economia pugliese e, ruvese, nell ospecifico. Proprio per questo motivo, oggi, sempre, più, diventano indispensabili figure professionali ad hoc che possano “gestire” con competenza il settore.
L’Associazione temporanea d’impresa, con il patrocinio del Comune di Ruvo, proprio al fine di formare nuove figure in grado di gestire in maniera innvovativa le intere filiere di produzione, ha organizzato, il 6 settembre, presso l’ ex Convento dei Domenicani, un incontro tra studenti e imprenditori nel settore della produzione vinicola del Nord-Barese.
Un master universitario di primo livello che si occuperà di fornire, in maniera approfondita, tutto ciò che riguarda il mondo del vigneto, in termini di prodotto e in termini, poi, imprenditoriali.
Nel corso dei lavori, i partecipanti avranno anche momenti di scambio diretto con gli operatori di settori della produzione e della distribuzione, i rappresentanti delle organizzazioni professionale, degli enti di ricerca e della Pubblica Amministrazione.
Aprirà l’incontro il sindaco Stragapede, seguito dall’intervento del Prof. Francesco Faretra che avrà il compito di illustrare le finalità del master. A seguire, il dott. Cosimo Antonazzo, farà un’analisi sul mercato dell’uva da vino</strong>; di scelta varietale dell’uva, poi, parleranno il dott.Paquale Venerito e Pamela Giannini.
Su potatura e gestione della chioma esporranno il dott. Salvatore Gallo e il dott.Rosario Di Lorenzo</strong>; su meccanizzazione integrale del vigneto il dott. Filippo Berloco e il dott.Pasquale Guarella. Sul tema poi della gestione della protezione dell’uva, interverranno il dott. Francesco Freda e la dott. Maria Antonietta De Guido.
A chiudere il dibattito, saranno la dott. Cira De Vita e Stefania Pollastro, le quali parlerano dei residui di prodotti fitosanitari e delle microtossine.
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