Un liceo scientifico più capiente entro dicembre 2009

Il liceo scientifico “Orazio Tedone” sarà ampliato di 20 aule
Nella seduta del 4 novembre scorso la Giunta Provinciale di Bari ha approvato i progetti preliminari per la realizzazione di undici nuovi edifici da destinare all’edilizia scolastica di secondo grado in altrettanti comuni della Provincia, così come previsto nel Programma dell’Amministrazione per l’anno 2008.
In totale saranno realizzate 272 aule, per un importo complessivo di 81 milioni e 200mila euro, mediante il ricorso al “leasing immobiliare” ai sensi dell’art. 160 bis del Decreto Legislativo 163 del 2006.
Entro la fine del mese di novembre sarà bandita la gara per l’affidamento dei lavori e le nuove strutture scolastiche saranno realizzate entro il 2009.
Tra i comuni che hanno beneficiato di tale opportunità figura anche Ruvo per la costruzione di una nuova struttura di venti aule, per un importo totale di progetto pari a 6 milioni e 870 mila euro, in ampliamento della sede del Liceo Scientifico “Orazio Tedone” che dispone attualmente di un numero di aule decisamente insufficienti per il numero degli studenti frequentanti.
Tale esigenza, rappresentata agli inizi dell’anno in corso dal Preside del Liceo ai rappresentati istituzionali dell’Ente Provinciale ed all’Amministrazione Comunale, può oggi avere risposta positiva grazie alla messa a disposizione da parte di quest’ultima di un suolo, di 13.751 metri quadrati, nelle immediate vicinanze del plesso esistente, ritenuto idoneo dai tecnici dell’Amministrazione Provinciale.
Per il Presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, si tratta di “una grande operazione immobiliare che questa Amministrazione ha inserito nel programma dei lavori pubblici di quest’anno. La Provincia di Bari – afferma – ha investito ingenti risorse sull’edilizia scolastica proprio per offrire ai nostri giovani strutture degne delle loro aspettative, oltre che scuole funzionali e sicure”.
Dello stesso avviso l’Assessore all’Edilizia Scolastica, Domenico Vitto: “Siamo consapevoli – dichiara – che un edificio moderno e al passo con i tempi possa permettere anche tutta una serie di sperimentazioni e di attività extrascolastiche che aiutino la formazione dei nostri ragazzi. In quattro anni abbiamo rimesso a norma il 70% degli istituti scolastici del territorio e costruito nuovi”.
Il suolo di 13.751 mq, costituito dalle particelle 51, 52, 329, 53 facenti parti del comparto K, saranno pagate al Comune dall’Amministrazione Provinciale al costo di 2,50 euro al mq, per una spesa complessiva di 34.377 euro. I lavori verranno ultimati nel dicembre 2009.
* Si ringrazia il consigliere provinciale Rino Basile per la sua gentile collaborazione
Commenti
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E L’I.T.C. CHE TRA UN Pò CADE A PEZZI QUANDO L’AGGIUSTANO????
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Perfetto il termine ‘capiente’. Questa volta la redattrice ha colto nel segno. Infatti si trattava di celebrare un’espansione quantitativa, all’altezza della tradizione dell’Istituto
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Spero che tutto sia vero: di solito, poco prima delle votazioni (provinciali 2009), si saturano di nuovi progetti i Piani Triennali delle Opere Pubbliche; passato il santo, passata la festa!
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si punta molto sul liceo però per I.T.C o per il linguistico non si fa mai nulla.Bisogna anhe puntare su altre scuole
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l’i.t.c????? Lasciamolo morire!!!!!!!!!!!!!
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Ma non si rendono conto che stanno creando un vero danno per l’intero paese?Ormai si parla di azienda, non di istituto di formazione…
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La tattica che più paga è quella di piangere, sostenuti dal politico di turno che si adopera per far confluire risorse nella direzione voluta. Si attivi anche Lei usando la stessa tattica del suo collega del Liceo, solleciti i “suoi amici” di sinistra che amministrano la provincia e faccia la voce grossa per il torto che i suoi alunni con i loro genitori subiscono a causa di finanziamenti che vedono privilegiata sempre la solita scuola.
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La grande multinazionale si allarga…apriranno succursali in tutto il mondo, per allargare la dittatura…
7milioni di euro che potevano essere investiti per salvare il liceo linguistico,o per rimettere a nuovo altri istituri fatiscenti..
Edificio costruito nel 1998 e ampliato nel 2004. La pubblicità del liceo sortisce gli effetti! Complimenti! -
“..per offrire ai nostri giovani strutture degne delle loro aspettative, oltre che scuole funzionali e sicure”. Ma i nostri ragazzi dell’ITC sono figli di nessuno?
Preside Caterina Montaruli, le riconosciamo uno stile che alcuni suoi colleghi non hanno. Dispiace però prendere atto che quella che per i liceali era un obbrobrio e non una scuola, ora sia la sede degli alunni dell’ITC….. -
Ma perchè non piangete sul forum della magnifica città di Corato da cui l’ITC dipende??? Ruvo non conta nulla per quel che riguarda l’ITC. E poi una volta tanto che si ottengono finanziamenti sentite la necessità di lamentarvi. che pena. Ehi piojo il termine azienda l’hannmo introdotto i tuoi amici di destra. Lo sai vero??








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