Un flashmob… per dire Grazie

La Festa del Grazie dell’Istituto Sacro Cuore di Ruvo di Puglia segue i tempi e parla la lingua dei giovani.
La festa del “grazie” o meglio della “riconoscenza”, è una tipica tradizione voluta da don Bosco, durante la quale tutta la famiglia salesiana, dai bambini ai ragazzi che frequentano i corsi di formazione professionale, ai genitori, ex allieve, cooperatori, fino a tutte le suore della Casa, hanno la possibilità di ringraziare tutti coloro che durante l’anno sono stati accanto a loro a diverso titolo e li hanno aiutati nel cammino di crescita umana, intellettuale e spirituale.
Generalmente la festa viene animata da spettacoli vari, si alternano canti, danze con momenti di dialogo e recitazione…da un po’ di anni però l’Istituto Sacro Cuore di Ruvo di Puglia, sta sperimentando, con grande successo, la formula della condivisione di un’intera giornata: dal momento dell’accoglienza, al pranzo, all’animazione del pomeriggio fino al taglio della torta, simbolo per eccellenza di una festa di famiglia.
Ed è proprio in virtù del clima familiare che si respira all’interno di questa Casa Salesiana, che è stata organizzata la giornata di domenica 28 aprile, che ha previsto un intenso programma guidato dai giovani del Ciofs/FP (Centro di Formazione Professionale) e dell’oratorio e accompagnato dalla valida presenza delle famiglie dei bambini della scuola materna e dal gruppo di ex allieve e cooperatori sempre attenti e presenti in momenti così importanti.
La giornata, dal tema “Essere oggi con i giovani CASA che evangelizza”, tema dettato dalla Madre in occasione del prossimo Capitolo Generale XXIII che avrà inizio a Roma a settembre 2014, si è aperta con la fase dell’accoglienza, in cui le ragazze del Ciofs/FP hanno coinvolto tutti i presenti nella preparazione di un flashmob. Questa nuova tecnica di animazione ha incuriosito tutti e partendo da una canzone e dal suo ritmo, prevede l’affiancarsi graduale di persone che si muovono nello stesso modo, con facili movimenti e che pian piano diventano un gruppo sempre più numeroso in mezzo alla folla. E l’obiettivo era proprio quello di dire grazie a quella folla, alle tante persone che ogni giorno incontriamo per strada o specialmente nei corridoi, nelle aule, negli ambienti di questo Istituto e che ci accolgono sempre con il sorriso e quel clima di animazione che da sempre contraddistingue lo stile salesiano.
Il flashmob che si è poi tenuto ufficialmente dopo la celebrazione eucaristica, alle ore 12:00 direttamente per strada, su Corso A. Jatta, ha lanciato tanti messaggi di riconoscenza e soprattutto di voglia di conoscersi per ringraziarsi.
A seguire il Corso di Operatore della Ristorazione del Ciofs/FP ha preparato e servito ai presenti la tipica “tiella barese di riso, patate e cozze”, aderendo così alla giornata mondiale lanciata dalla CompagniaDellaLungaTavola, con la collaborazione dell’Unione Cuochi Regione Puglia, dei Cuochi Italiani nel Mondo (C.I.M.), sotto l’egida dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica e con il patrocinio della Regione Puglia – Ass. Risorse Agroalimentari e della Provincia di Bari, i quali hanno promosso per la prima volta, l’evento “Mordi la Puglia”, con cui si promuoveva proprio la degustazione della tiella in ogni ristorante aderente all’iniziativa.
La festa del grazie ha dunque rappresentato anche l’occasione giusta per mettere fuori il proprio talento, le proprie capacità professionali e le diverse attitudini dei giovani, come quelle emerse nei laboratori che hanno animato il pomeriggio salesiano: attraverso i laboratori di zumba, baby dance e calcetto, i giovani si sono impegnati ad animare la festa e a coinvolgere ogni fascia d’età, dai bambini agli adulti.
Il tutto si è poi concluso con il momento dei ringraziamenti ufficiali alla direttrice della casa, Suor Angela, omaggiata di un mazzo di fiori colorati, con il lancio di palloni ai quali erano state appese cartoline di ringraziamenti scritte dai presenti e con il taglio della tradizionale torta del GRAZIE!
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