Un convegno e una mostra sulle vie Francigene in Puglia

La Redazione

Un percorso di straordinaria bellezza che si sviluppa su 2700 chilometri, di cui ben 400 nella nostra regione. Lauciello: «Realizzare un progetto operativo condiviso per creare un attrattore turistico di primo livello»

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«Tutto il fervore che si muove nelle regioni, negli enti locali e nelle associazioni siano fattori importanti per la salvaguardia delle nostre straordinarie bellezze. Per questo sono contento dell’impegno che la biblioteca regionale continua a dedicare ad attività come quella sulle vie Francigene presentata oggi qui in Fiera». Così il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo durante la presentazione della mostra fotografica “Cammini italiani. Le vie Francigene in Puglia”, organizzata insieme all’Unpli Puglia nello stand 152 bis.

Nel suo lungo percorso da Canterbury a Leuca, la via Francigena portava i pellegrini in Terra Santa. Si tratta di un lascito culturale e religioso di grande respiro e talmente importante da essere riconosciuto itinerario culturale del Consiglio d’Europa fin dal 1994. Proprio a partire da questo riconoscimento, sono state sviluppate ricerche per la riscoperta di itinerari che da Roma portano a Brindisi e al Salento. Gli itinerari, resi noti nelle fotografie esposte, sono sostenuti dall’Unpli, come affermato dal presidente Claudio Nardocci. «Il progetto si inserisce in quello nazionale avviato dal 2014 chiamato “camminitaliani.it”, che serve a sostenere quelli già esistenti. Noi chiediamo alla rete delle Pro Loco di sostenere i camminatori sotto il profilo dell’accoglienza e dell’informazione. Da parte nostra, cerchiamo di diffondere un miglior modo di raccontare l’Italia».

«Il 2016 è stato proclamato dal ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini l’anno nazionale dei cammini. Percorsi importantissimi per raccontare la nostra storia e il nostro territorio», ha esordito Daniela Daloiso, dirigente della sezione Biblioteca e Comunicazione istituzionale del Consiglio regionale. «La via Francigena si compone di 2700 chilometri di cui 400 soltanto in Puglia. Tutto il Consiglio regionale è fortemente interessato a promuovere e a diffondere questo meraviglioso patrimonio culturale soprattutto ai giovani, perché è importante che i nostri ragazzi conoscano la nostra storia – che è la loro storia – e il nostro territorio». E proprio ai ragazzi è dedicato il concorso “Scorci francigeni di Puglia”.

Un’ulteriore occasione di riscatto della storia e della cultura pugliese confermata dal presidente regionale dell’Unpli Rocco Lauciello: «Il turismo di qualità non deve necessariamente coniugarsi con le logiche del profitto che sembrano guidare le scelte di molti operatori. Il brand Puglia potrà attrarre nuovi flussi se si comprenderà che il turismo non speculativo è fonte di altro turismo, di maggiori flussi di viandanti e camminatori. In tal senso l’Unpli Puglia già nel 2012 ha stipulato un protocollo con Puglia Promozione per valorizzare le vie Francigene.

Ed è mia ferma intenzione provocare una risposta concreta delle istituzioni locali su questi temi, con i suggerimenti delle Pro Loco, realizzando un progetto operativo condiviso per fare anche delle vie Francigene in Puglia un attrattore turistico di primo livello».

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