Un concerto per il Natale gioioso della Parrocchia San Michele Arcangelo
La meravigliosa “Amen” e la coinvolgente “Oh Happy Day”, accolte da battiti di mani e standing ovation finale, hanno chiuso la serata.
Una Chiesa gremita ha accolto lo scorso lunedì sera la Corale Polifonica “Michele Cantatore” della parrocchia S. Michele Arcangelo nell’ormai consueto concerto Natalizio, quest’anno dal titolo “JOY TO THE WORLD”.
Oltre dieci brani che hanno alternato musica sacra, tradizione popolare, gospel e soul, eseguiti con l’accompagnamento di un gruppo strumentale di professionisti con esperienza artistica ben consolidata e interpretati anche da tre bravissimi solisti, la soprano Lucia Diaferio Azzelino, la contralto Katia Di Palo e il tenore Giovanni Mazzone.
Tra la prima e la seconda parte, ai presenti è stata riservata una bella sorpresa: ascoltare in anteprima il suono dell’antico organo del ‘700, il cui restauro, dopo circa 50 anni di abbandono, verrà a breve completato. L’onore è toccato, non a caso, al Maestro Luigi Mastandrea, nipote dell’amatissimo e compianto Michele Cantatore, che la corale omaggia portandone con orgoglio il nome. Un suono pieno e avvolgente, che ha affascinato artisti e spettatori, facendo sollevare loro lo sguardo verso le splendide e finalmente lucenti canne, che si ergono alla sinistra dell’altare.
La meravigliosa “Amen” e la coinvolgente “Oh Happy Day”, accolte da battiti di mani e standing ovation finale, hanno chiuso la serata.
Il Direttore della Corale, il Maestro Angelo Anselmi, nel breve discorso conclusivo, ha avuto parole di ringraziamento verso tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione, pur sottolineando di “non aver ricevuto sostegno alcuno da quanti, in altri concerti precedenti, avevano sostanzialmente contribuito, apprezzandone poi i risultati. Tutto, quindi, è stato realizzato grazie agli sponsor, al nostro autofinanziamento e al sostegno del nostro parroco Don Paolo Cappelluti”.
Commenti
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Complimenti vivissimi e siceri per la musicalità ma….
Carissimo maestro pensavo di ascoltare un coro e non voci soliste accompagnate da un … coro!
La prego, inoltre, per i prossimi concerti, di poter ascoltare musica ITALIANA, al limite EUROPEA : basta con ciò che è lontano dalle nostre tradizioni. Quanta bella musica NOSTRANA è dimenticata!!!!
Chiedo veramente scusa ma pensavo di stare all’estero|||| -
A Ruvo di Puglia di Puglia i sostegni bisogna trovarseli altrimenti AMEN.
Basti pensare che l’unico vero MAESTRO titolato dirige solo quando il sommo pontefice scende nelle nostre amene terre.E costui potrebbe dirne ed insegnarne tante a tanti.








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