Un comitato per difendere gli ospedali del nord barese

Gli attivisti riuniti nella sigla “Pro salute” chiedono un incontro urgente con i sindaci di Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Molfetta
Dal gruppo Facebook “Comitato cittadini No alla chiusura delle strutture sanitarie del nord barese” nasce il comitato “Pro Salute”. L’obiettivo è sempre lo stesso: la «difesa delle strutture sanitarie del nord barese».
Il Comitato è nato, riporta la nota di presentazione, «dopo la risposta positiva riscontrata sulla rete, oltre ogni previsione. Si sono totalizzati oltre 10mila contatti in poco più di 24 ore. La mobilitazione dei cittadini di Corato, Ruvo, Terlizzi e Molfetta è stata immediata: hanno raccolto migliaia e migliaia di firme».
«Il tema del Piano di riordino ospedaliero regionale deliberato il 29 febbraio 2016 è stato portato all’attenzione di tutti», scrivono.
La presidente eletta dai promotori dell’iniziativa è la coratina Concetta Abbate, mentre la portavoce è Rosa Avella.
Nella mattinata di ieri sono state protocollate le comunicazioni ai sindaci di Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Molfetta. La volontà è quella di «sottoporre loro delle proposte operative e individuare un percorso condiviso con i cittadini del territorio che porti a una rimodulazione del Piano di riordino per quanto attiene ai nostri ambiti territoriali».
«L’urgenza – concludono dal Comitato – nasce dal fatto che lunedì 14 marzo è prevista una riunione della Giunta regionale in cui si discuteranno eventuali modifiche al Piano».
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