Un centro polifunzionale per immigrati a Ruvo

Redazione

lo scopo è quello dell’inserimento social e delle eprsone immigrate nel nostro paese

0 commenta

In Puglia sono stati approvati quattro Centri Polifunzionali per Immigrati nei comuni di Ruvo di Puglia, Patù (Le), Villa Castelli (Br) e Brindisi
Al Comune di Ruvo di Puglia è stato approvato dal Ministero dell’Interno il “Centro Polifunzionale finalizzato all’inserimento sociale e lavorativo degli immigrati extracomunitari regolare” a valere sulle risorse PON –Sicurezza per lo sviluppo –Obiettivo convergenza 2007-2013 Mis. 2.1. per un ammontare di € 758.669,31 a totale finanziamento pubblico
Il Centro Polifunzionale intende sia favorire processi per l’inserimento sociale e nel mondo del lavoro delle persone immigrate regolari che favorire percorsi di integrazione culturale finalizzati a prevenire attività criminose e a promuovere la sicurezza sociale e la legalità.

Il centro polifunzionale prevede quattro aree di intervento:
Area dedicata al laboratorio di formazione linguistico professionale;
Area per l’integrazione socio-lavorativa e Ufficio Orientamento;
Area dedicata alla socializzazione e tempo libero;
Area dedicata all’integrazione e alla sicurezza sociale.

Questa Amministrazione Comunale, si è sempre contraddistinta per le politiche di integrazione promosse a favore delle persone immigrate e per aver saputo pianificare e partecipare a numerosi strumenti finanziari quali la Mis. 6.5. az. A) del POR Puglia 2000-2006 con la costituzione del Centro Servizi per l’Orientamento e l’Integrazione degli Immigrati, continuato con l’attuazione di due progetti provinciali, a finanziamento regionale TEAM e TEAM Percosi, oltre che con risorse proprie e con il lavoro in rete con le associazioni del territorio che si occupano di immigrazione, una fra tutte l’associazione ETNIE di Bisceglie.

Quest’ultimo progetto totalmente finanziato dal Ministero dell’Interno, frutto del lavoro sinergico fra l’Assessorato alla Solidarietà sociale e il settore Lavori Pubblici, doterà la comunità ruvese di un Centro Polifunzionale per Immigrati “stabile” che diventerà punto di riferimento per l’intera provincia barese. Il centro avrà luogo in via Romanello. Il finanziamento prevede sia la ristrutturazione del sito che l’acquisto degli arredi e delle attrezzature. Le quattro aree di intervento previste dal progetto saranno integralmente arredate e funzionali all’utilizzo.

avatar

Commenti

  • obbrobbio (utente non verificato)

    ed ai ruvesi chi pensa sig. Sindaco e compagnia cantanto, per fortuna arrivano le elezioni!!!!!!!!!!!!!

  • armani87 (utente non verificato)

    sinceramente non sono daccordo.. Non è razzismo o xenofobia, ma penso che questi 758 mila euro possano essere spesi per altri gravi problemi all interno di ruvo, come per esempio far resuscitare questa cittadina, che negli ultimi due tre anni si sta mortificando sempre di più. Anche alla sagra del fungo, già il sabato alle 10 e mezza non c’era quasi più nessuno, tutti a nanna.

  • armani87 (utente non verificato)

    No, non va bene per niente, ci stiamo mortificando come Palombaio e Mariotto, e poi se si vuole si possono creare strutture polifunzionali per tutti, non solo per immigrati, perchè se ti limiti all’immigrato, l’immigrato rimarrà sempre da solo, invece bisognerebbe farlo interagire con le altre culture e con le persone locali. Questa forma mi da tanto di emarginazione, siamo o non siamo vittime e protagonisti della globalizzazione?

  • ottantanove (utente non verificato)

    in pieno accordo con armani87